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Il brivido dato dalla velocità è impareggiabile, a maggior ragione se, insieme ad un amico, state testando la potenza della vostra due ruote in una strada montana piena di curve. Certo ci sarebbe un limite di velocità da rispettare ed il rischio di incidenti aumenta esponenzialmente. Se n’è reso conto sulla propria pelle Nicholas Panell, motociclista britannico di 29 anni coinvolto in un incidente nel Devon (Regno Unito): il ragazzo stava facendo una gara con un amico e sfrecciava a 190 chilometri orari in mezzo a folte schiere di alberi finché non si è schiantato.

Esaminando il filmato fatto dalla go pro che aveva sul casco, le forze dell’ordine britanniche hanno scoperto che i due centauri stavano andando ad una velocità superiore di ben tre volte quella del limite consentito. Quindi li hanno denunciati ed il giudice che  è stato incaricato di seguire il caso ha deciso per una pena esemplare: otto mesi di carcere, 180 ore di servizi sociali, una multa di 14 mila sterline a cui si aggiunge il danno peggiore per un amante dei mezzi motorizzati, la sospensione della patente per un anno. Una beffa per il centauro che nella caduta aveva riportato fratture multiple alle costole ed alla clavicola.

Ecco il video in questione, riportato da ‘La Stampa’