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photo dal web

La moto era la sua passione tanto da lasciargli la vita. Paolo Appoloni, 60 anni, da pochi mesi in pensione, con un passato nell’Arma dei Carabinieri e poi come autotrasportatore, è morto dopo essersi schiantato con la sua motocicletta contro una Fiat Panda lungo la strada che porta da Affi a Bussolengo.

La comunità della cittadina veronese si è raccolta presso la chiesa del Cristo Risorto, gremita da una folla addolorata e affranta, che si è stretta alla famiglia del sessantenne, morto domenica poco dopo mezzogiorno.

Ad attendere il feretro c’erano esponenti dei Carabinieri in congedo, per ricordare i trascorsi nell’arma del defunto. Nel corso del rito funebre, celebrato dal parroco don Antonio Zera, un amico di famiglia ha letto un testo scritto dalla figlia e dedicato al padre: «Papà, non riesco a capire che senso abbia la tua morte – riporta il quotidiano L’Arena -. Te ne sei andato troppo presto e senza preavviso, ma così ci hai fatto capire cos’è l’amore. Oggi non capiamo il senso della tua morte, ma quello della tua vita sì”.