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Valentino Rossi stamane dovrà vedersela con le coppie Bonanomi-Pirollo, Cairoli-Fappani e Mikkelsen-Neuville prima di potersi aggiudicare la sesta vittoria al Monza Rally Show. Alla chiusura del sabato è primo in classifica insieme al suo fedele co-pilota Carlo Cassina, ma il vantaggio è misero per poter stare tranquilli: un decimo di secondo su Bonanomi, una manciata di secondi dagli altri.

Il venerdì era iniziato con una penalizzazione di 5″ per aver toccato un birillo, un errore che potrebbe costar caro in caso di mancata vittoria. Dopo la PS4 Valentino Rossi è riuscito a ingranare una marcia superiore, anche se Marco Bonanomi sembra davvero intenzionato a giocarsela fino all’ultimo giro. Il punto forte del Dottore si rivelano essere le prove speciali più lunghe, come la Maxi Grand Prix, “la mia preferita da sempre. Noi piloti di pista, ad esempio io e Bonanomi, su quella prova riusciamo ad avere un piccolo vantaggio rispetto ai rallysti perché a noi viene più naturale girare in tondo, in un tracciato che si ripete. Invece loro sono più da prove in linea – riporta Motorsport.com -. Loro sono molto più bravi di noi a interpretare e a improvvisare. Noi invece siamo cresciuti andando a cercare l’ultimo metro a ogni giro e questa è una prova più adatta a noi”.

Nelle prove corte Valentino Rossi sembra ritrovare i problemi della MotoGP. “Il giro secco non è mai stato il mio punto di forza, non lo è mai stato nella mia carriera anche nelle moto. Forse anche per quello faccio più fatica nelle prove corte, perché devo dare tutto in poco tempo. E’ come fare un giro in Qualifica con gomme nuove. Invece nelle lunghe ho più tempo per prendere il ritmo, perché è più simile a una gara. Però mi sono divertito comunque”.

Il Vale è soddisfatto per la grande prestazione in notturna nella PS6, nonostante il buio non sia il suo punto forte. “Non mi piace correre in moto la notte. E’ troppo pericoloso. Mi piace più di giorno. Invece in macchina è più divertente”. Dopo la sfida di Rally al pomeriggio ci sarà il Masters’ Show, ma lì puntare alla vittoria sarà più difficile. “Io punto alla gara, al Monza Rally Show, perché al Masters’ Show sono un po’ meno forte. Devo comunque cercare di arrivare in finale”.