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Angel Charte (©Getty Images)

Angel Charte, direttore medico della MotoGP, ha dato l’ok a Valentino Rossi per correre al GP d’Aragona. Ora tocca al pilota Yamaha prendere l’ultima decisione dopo le prove libere del venerdì. “Valentino è attualmente perfetto per correre. Abbiamo subito studiato la lesione ed è in grado di ‘adattarsi’ a correre. E’ chiaro che il danno deve essere monitorato, vedere l’evoluzione, ma dopo l’ottimo intervento medico subito in Italia l’evoluzione è stata molto buona”.

Ovviamente le condizioni fisiche non saranno al cento per cento, ma “può correre, non avrebbe preso alcun rischio. Valentino è un pilota molto importante per questa Coppa del Mondo – ha aggiunto Angel Charte -. Se avessimo visto qualche tipo di infortunio non l’avremmo lasciato correre. Attualmente non fa uso di Eparina (anticoagulante, ndr). Usa antinfiammatori e analgesici. Saremo in attesa al box e vedremo. Controlleremo che la parte infortunata sia mantenuta in buone condizioni come è ora. Non ha forti dolori, ha un fastidio nella zona in cui è stato collocato il chiodo, riceverà un trattamento antinfiammatorio per renderlo più comodo sulla moto”.

Come spiegare un recupero così repentino? Alcuni hanno sollevato dubbi sul reale infortunio di Valentino Rossi, alimentati dal furto della cartella clinica. Ma il direttore medico della MotoGP dà una spiegazione più scientifica. “I piloti hanno una caratteristica speciale, hanno un’altra indole”. Con lo stesso tipo di frattura “uno di noi sarebbe ancora in ospedale… Valentino è il Dottore, non si può discutere con lui, si può parlare. E’ perfetto. E’ un pilota che sa bene dove si trova, come sta e la sua progressione. Non è difficile parlare con lui di questo aspetto”.

 

 

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