Kabir Bedi
Kabir Bedi (Getty Images)

Khabir Bedi, ospite del programma Domenica In, ha raccontato la sua storia: una vita segnata dalla perdita di un figlio che a soli 26 anni si è suicidato a causa della sua malattia. Il giovane Siddharth soffriva di schizofrenia.

Khabir Bedi, è stato ospite di Mara Venier durante la scorsa puntata di Domenica In. L’attore, noto per aver interpretato il personaggio di Sandokan nell’omonima serie televisiva degli anni ’70, si trova in Italia per un progetto di beneficenza in favore dei bambini indiani con la Ong Care & Share. Bedi nella lunga intervista ha parlato del suo grande dramma, la perdita del figlio Siddharth, che si è suicidato a soli 26 anni nel 1997.

La tragedia di Khabir Bedi: la morte del figlio Siddharth

Era laureato in Information technology negli Stati Uniti  Siddharth e soffriva di schizofrenia. A raccontare la drammatica storia è proprio il padre Kabir Bedi, durante la puntata di Domenica In andata in onda il 7 aprile scorso. Era il 1997 e a soli 26 anni Siddharth si tolse la vita, racconta l’attore. “Avevo 3 figli, ora ne rimangono 2. Ho perso mio figlio Siddharth, soffriva di schizofrenia. Non c’è dolore più grande– dice  Khabir Bedi – della perdita di un figlio e questa tragedia è ancora più grande quando questo figlio è brillante, le possibilità nella sua vita erano incredibili, ma la schizofrenia è una malattia incredibile perché colpisce soprattutto tra i 20 e i 25 anni, soprattutto uomini, persone molto sensibili, non c’è una cura, non hanno scoperto neppure la causa della schizofrenia“. L’attore prosegue il suo racconto e dice a Mara Venier: “Mi diceva ‘cosa faccio tutto il giorno, televisione, cinema, libri, non hanno senso per me, non sento il gusto del cibo, non mi interessa parlare con le persone’ questo mi diceva nei momenti di lucidità, perché ci sono – prosegue Bedi- momenti in cui non è possibile neppure comunicare, mi sento molto vicino alle famiglie in cui una persona soffre di schizofrenia perché devono cambiare la loro vita per adattarsi a quello che succede ma non è facile, perché la persona che vedi sembra tuo figlio ma qualcosa di fondamentale è cambiato dentro di lui“.

Le dichiarazioni che stupiscono lo studio: “Ero preparato al suicidio

A stupire il pubblico e la conduttrice Mara Venier, però, sono le parole dell’attore circa il fatto che aveva previsto che il figlio potesse togliersi la vita: “Ero preparato al suicidio, l’avevo previsto, avevo chiamato una squadra per prevenire il suicidio a Los Angeles, persone che parlassero con lui, ma lui non poteva esistere così, io devo rispettare la sua decisione, all’epoca le medicine non gli facevano bene, lui stava male di più, lui aveva sonno, non poteva funzionare, gli toglievano la sua vita, dopo averci pensato tanto sono arrivato alla conclusione che devo rispettare la sua decisione, ma ho sofferto molto perché è terribile, le ferite guariscono, ma la cicatrice rimane“.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore