jordi Torres Superbike 2019
Jordi Torres (©Getty Images)

Superbike 2019: GP Assen positivo per Torres e il team Pedercini Racing.

Un team Pedercini Racing in crescita quello visto tra Aragon e Assen. Infatti, Jordi Torres è riuscito a stare sempre in top 10 con la sua Kawasaki ZX-10RR. Risultati in linea con quelle che sono le aspettative della squadra italiana per il campionato mondiale Superbike 2019.

In Gara 1 al TT Circuit c’è stata anche la soddisfazione di essere stato il miglior team privato al traguardo, con l’ottavo posto finale del pilota spagnolo. In Gara 2 Torres ha chiuso decimo, battuto per pochi decimi da Toprak Razgatlioglu con un’altra Kawasaki, quella del team Puccetti Racing. Il rider catalano occupa la decima posizione nella classifica generale con 49 punti, precedendo proprio il collega turco, ed è distante solo 5 lunghezze da Tom Sykes (BMW).

Superbike 2019, Torres e Pedercini felici dopo Assen

Il team Pedercini Racing ha iniziato questo campionato Superbike 2019 con grande entusiasmo, come sempre, e ha trovato in Torres il pilota giusto con il quale puntare a fare risultati che nelle scorse stagioni erano più difficili. Lo spagnolo, reduce da un 2018 particolare tra MV Agusta WorldSBK e team Avintia Ducati MotoGP, ha grande voglia quest’anno di dimostrare il proprio valore.

Jordi si è mostrato decisamente felice per l’andamento del suo weekend ad Assen, sottolineando la crescita avuta recentemente: «Siamo stati molto veloci, specie nella prima gara. Mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara 2 abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. La cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. Continuiamo ad imparare gara dopo gara».

La soddisfazione di Torres va di pari passo con quella di Lucio Pedercini, patron del team e felice dopo il GP d’Olanda: «Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara 1, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista».

C’è grande fiducia all’interno della squadra italiana. Tra il management, i tecnici e il pilota si sta creando la giusta sinergia. I risultati non sono casuali. Adesso sarà importante trovare la giusta costanza per confermarsi in top 10. Il campionato mondiale Superbike 2019 tornerà in azione il 10-12 maggio in Italia, presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Monza. Certamente il team Pedercini Racing avrà grandi motivazioni nel cercare di conquistare buoni risultati nel GP italiano. Torres cercherà di portare la propria Kawasaki ZX-10RR più avanti possibile.

 

Matteo Bellan

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