Alvaro Bautista Superbike 2019
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Superbike, GP Assen 2019: le reazioni di Bautista, Van der Mark e Rea dopo Gara 2.

Non smette di stupire Alvaro Bautista, che dopo Gara 1 si prende anche Gara 2 Superbike ad Assen. Il pilota del team Aruba Racing Ducati sale a quota undici vittorie consecutive da quando è sbarcato nel campionato mondiale delle derivate di serie. Un dominio incredibile e inatteso.

Il TT Circuit sembrava il posto perfetto per il riscatto di Jonathan Rea, recordman di trionfi su questa pista. Eppure, il quattro volte campione WSBK non è riuscito a intimorire Bautista. Anzi dopo una Race 1 chiusa al secondo posto, nella Race 2 è stato battuto da Michael van der Mark. L’olandese, già terzo nella prima manche, è riuscito a mettere la propria Yamaha davanti alla Kawasaki di Johnny.

Superbike Assen, Gara 2: le parole di Bautista, Van der Mark e Rea

Bautista prosegue nel suo momento d’oro, si è dimostrato imbattile anche in una pista come Assen che poteva creargli qualche problema in più. È vero che la conosceva grazie ai trascorsi in MotoGP, però in Superbike con un mezzo nuovo come la Ducati Panigale V4 R nulla era scontato. Invece lo spagnolo ha vinto ancora, anche se in Gara 2 almeno nelle fasi iniziali abbiamo visto un po’ di bagarre pure per la prima posizione.

Queste le parole di Alvaro dopo il suo trionfo nella Gara 2 disputata oggi pomeriggio al TT Circuit: «È stato un weekend perfetto. Questa mattina condizioni difficili per noi, ma nel pomeriggio le temperature erano migliori e mi sono sentito più a mio agio sulla moto. Ero molto sorpreso quando ho visto Jonathan davanti nei primi giri, perché partiva dietro e dunque è scattato molto bene. Per po’ di giri siamo stati insieme, ma poi ho visto che avevo un ritmo più veloce del suo e sono passato. Ho spinto al limite, mi sentivo meglio che in Gara 1 e ho potuto fare ottimi giri. Sono veramente felice di aver conquistato l’undicesima corsa consecutiva».

Ritmo impressionante per Bautista con Ducati. Complimenti a lui, ma anche all’ottimo Van der Mark. In Olanda di fronte al suo pubblico riesce spesso a dare qualcosa in più. Il pilota della Yamaha è contento del suo secondo posto odierno: «È stata una gara diversa rispetto alla prima, mi sentivo meglio e sono stato attaccato al primo gruppo. A un certo punto ho perso posiziono, però sono rimasto calmo e piano piano ho recuperato riuscendo ad avvicinarmi a Rea. Ho visto che aveva qualche difficoltà di gomma, sono stato calmo e non pensavo di fare così tanto la differenza quando l’ho superato. Ci siamo anche toccati. Sono felice di essere ancora sul podio».

Nuova delusione per Rea, che dopo dieci seconde posizioni consecutive in questo inizio di campionato SBK 2019 è arrivato terzo in Gara 2 ad Assen. Il pilota della Kawasaki non può far altro che constatare la superiorità di Bautista anche oggi: «Non posso essere deluso dagli sforzi fatti dal team. Sfortunatamente questo era il nostro potenziale massimo e potevamo fare di più. Ho provato a cambiare gomma, ma ho avuto qualche problema col grip poi. Con Van der Mark ho avuto un piccolo contatto, ma nulla di che. Sono comunque contento del lavoro della squadra e la ringrazio».

Matteo Bellan

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