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Ambulanza
Ambulanza (foto dal web)

Aveva festeggiato il suo 19° compleanno mercoledì il campione italiano di pugilato Giacomo Lupo, la sera prima di essere freddato insieme al padre a colpi d’arma da fuoco nel quartiere Zen di Palermo. Oggi si è costituito ai Carabinieri il presunto assassino.

In un agguato nel quartiere Zen di Palermo nel corso della giornata di ieri sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco un padre ed un figlio. Le vittime Giacomo Lupo, 19 anni campione italiano di pugilato, ed il padre Antonino, 53enne con alle spalle numerosi precedenti per sostanze stupefacenti, sono stati raggiunti e uccisi vicino alla loro abitazione in via Rocky Marciano. Il ragazzo aveva festeggiato in famiglia la sera prima di essere assassinato il proprio 19esimo compleanno. Oggi si è costituito il presunto assassino dei due: Giovanni Colombo, 27 anni che si è presentato presso la caserma dei Carabinieri in compagnia del suo avvocato. Il movente sarebbe legato ad una rissa avvenuta tra il presunto responsabile ed il campione di boxe Giacomo Lupo.

Agguato nel quartiere Zen di Palermo: il presunto assassino coinvolto anche in un altro omicidio

In un raid armato nel quartiere Zen di Palermo sono stati freddati padre e figlio. L’agguato si è consumato nella serata di giovedì 14 marzo e le vittime sono il campione italiano di pugilato 19 enne Giacomo Lupo, ed il padre Antonino, 53enne già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per droga. I due stavano rientrando in casa quando, a pochi metri dall’abitazione in via Rocky Marciano, sono stati raggiunti da alcuni colpi d’arma da fuoco. Sentiti gli spari sono scesi in strada alcuni familiari che hanno allertato i sanitari del 118, i due trasportati presso il pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia erano già deceduti. Sui cadaveri delle due vittime, trasferiti nella camera mortuaria, è stata disposta l’autopsia. Inizialmente gli inquirenti che hanno avviato le indagini si erano subito indirizzati verso gli ambienti di spaccio, ma, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, stamane in Caserma si è costituito il presunto assassino. Si tratta di Giovanni Colombo, 27 anni, condannato nel febbraio scorso per rissa nel processo sulla morte di Aldo Naro, il giovane medico palermitano ucciso nella discoteca Goa del capoluogo siciliano nel 2015. Naro venne colpito da un calcio di un 17enne condannato a 10 anni di reclusione, mentre Colombo insieme ad un altro ragazzo, considerati come presunti protagonisti della rissa, sono stati condannati a due anni. Secondo quanto scritto dall’Ansa, il movente del duplice omicidio sarebbe legato ad una rissa tra il presunto assassino ed il giovane 19enne Giacomo Lupo.

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