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Tutor vergilius
Il Tutor Vergilius pronto a scovare ogni infrazione degli automobilisti

Da questo fine settimana le autostrade italiane saranno monitorate dall’infallibile e severissimo Tutor Vergilius: saprà anche quando userete il cellulare.

Da domani ci sarà l’esordio sulle autostrade italiane del nuovo sistema Tutor Vergilius. Società Autostrade si preparare all’esodo estivo di quest’anno che farà mettere in viaggio milioni di persone per le vacanze. E quello che si appresta ad arrivare sarà uno dei fine settimana più caldi dell’anno, da bollino rosso assoluto. Da venerdì pomeriggio fino a tutta la giornata di domenica saranno innumerevoli i veicoli che, soprattutto da nord a sud, si metteranno in moto. Ed il sistema Tutor Vergilius è pronto per entrare in azione. Sarà in grado anche di rivelare eventuali infrazioni circa l’utilizzo del telefonino al volante e la mancata applicazione delle cinture di sicurezza. Cosa che lascia presagire a tonnellate di multe in arrivo. Si comincerà con l’istallazione dello stesso Tutor super-intelligente in 25 tra i tratti nazionali più trafficati.

Tutor Vergilius in funzione da domani, sarà implacabile

Alla base di tutto c’è un software tutto nuovo che non si limiterà più ad individuare la velocità media di un veicolo in una specifica area delimitata dalla presenza di appositi congegni. Le fotografie scattate per riprendere eventuali irregolarità si estenderanno a tutto il veicolo coinvolto, e non più alla sola targa. Questa scelta renderà ancora più incontrovertibile eventuali episodi di contestazione. Il Tutor Vergilius si avvale della tecnologia PlateMatching con sistema informativo SICVe-PM. Grazie a questi ritrovati sarà in grado di scansionare più velocemente la scansione e la trasmissione dei dati. Il vecchio modello invece in alcuni casi portava all’inutilità della messa in pratica delle informazioni raccolte, specialmente per l’impossibilità a volte di rilevare con precisione il numero di targa.

Il vecchio sistema spento a maggio per una disputa legale

In particolar modo quando resa illeggibile dallo sporco o dall’usura del tempo e se di provenienza straniera. In base alle stime raccolte, la precisione ora dovrebbe essere superiore al 99%, come comunicato dalla casa produttrice. Ricordiamo che i vecchi tutor erano stati disattivati alla fine dello scorso mese di maggio su disposizione della Corte d’Appello di Roma, dopo una controversia culminata con l’istanza respinta da parte di Autostrade per l’Italia in merito. Questo a causa di una violazione del brevetto, che sarebbe in possesso di una azienda di Greve in Chianti, la quale ha contestato la legittimità della cosa già nel lontano 2006.