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Tutor autostrada
Tutor autostrada (image by Twitter)

Lo scorso maggio i Tutor sulle autostrade furono spenti per via della violazione del brevetto. La società Autostrade per l’Italia infatti dovette pagare una multa salata a favore della Craft di Greve in Chianti e del suo patron Romolo Donnini. L’azienda toscana infatti riuscì a vincere la sua causa contro il colosso portando anche alla sospensione dei Tutor sulle strade. In queste ore però arriva la notizia della prossima riattivazione dei sistemi sulle autostrade italiane. A dirlo è l’Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, che sul proprio sito ha affermato che dal 25 luglio inizierà la riattivazione dei suddetti Tutor. Si inizierà con 16 tratte e via via torneranno ad essere attivi anche sul resto delle autostrade che prima potevano contare sui Tutor. La riattivazione porterà con se delle novità con la nuova omologa SICVe-PM che porterà a dei miglioramenti dal punto di vista delle prestazioni ed il riconoscimento delle targhe.

Tutor Autostrade nuovamente attivi

L’annuncio di Asaps del ritorno in funzione dei Tutor va però in contrasto con quello che è il comunicato da parte di Autostrade per l’Italia. L’azienda infatti non ha confermato il ritorno in attività dei sistemi, affermando che ogni decisione sul ripristino dei Tutor verrà presa dalla Polizia Stradale: “In relazione alle indiscrezioni pubblicate sul sito di Asaps sulla prossima attivazione di nuovi sistemi di rilevazione della velocità media sulla rete, Autostrade per l’Italia precisa che ogni valutazione e decisione puntuale circa le tratte, i tempi e le modalità di attivazione è di competenza della Polizia Stradale. Le informazioni già diffuse in questa fase, quindi, non hanno alcun fondamento”. Si attendono quindi comunicazioni ufficiali per capire se realmente saranno riattivati i sistemi di controllo di velocità media e quando.