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minimoto (©Getty Images)

Queste ultime due settimane di maggio sono state letteralmente tragiche per il mondo dei motori. Dopo l’incidente e il decesso di Nicky Hayden, infatti, sono arrivati in serie le cadute di Simone Mazzola nel CIV (il pilota tuttora è ricoverato presso l’ospedale Bufalini di Cesena) e Valentino Rossi mentre si allenava col motocross. Infine, un bambino ha perso la vita dopo che era stato investito durante il Rally della Città di Torino. A questa già lunga lista però, purtroppo, si deve aggiungere un altro brutto incidente, questa volta avvenuto con le minimoto.

L’incidente era avvenuto qualche giorno fa sulla pista di Ferriera ad Avigliana, un piccolo comune in provincia di Torino. Il bambino, Alessio, 8 anni, viveva a Rubiana con i genitori, mentre era impegnato in una gara con le minimoto è caduto da solo, affrontando una curva, battendo fortemente la testa a terra e perdendo il casco.

I genitori autorizzano l’espianto degli organi

Il piccolo era stato trasportato all’Ospedale infantile Regina Margherita e in un primo momento non sembrava essere in pericolo di vita. Via via che le ore passavano però la situazione è peggiorata sempre di più sino ad arrivare al decesso del piccolo pilota di minimoto. Così come avvenuto con Nicky Hayden, anche in questo caso i parenti hanno dato l’autorizzazione per l’espianto degli organi.

Purtroppo questo periodo non sembra dare pace al mondo dei motori, davvero tanti, troppi gli incidenti, molti purtroppo anche dovuti a fatalità imponderabili. Si spera in futuro di avere giorni migliori per gli sport motoristici, troppe lacrime sono state versate in questi giorni.

Antonio Russo