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Alex Baldolini (Getty Images)

Continua ad essere un periodo nero per il mondo dei motori, in particolar modo nella zona di Rimini. Questa volta vittima dell’ennesimo incidente di questo anno horribilis per le due ruote è stato Alex Baldolini, pilota del team Race Department ATK impegnato nel campionato FIM Supersport World Championship. Il 32enne, durante le libere del Gran Premio di Misano è rimasto schiacciato con la mano sinistra sotto la propria moto.

Trasportato d’urgenza in ospedale, i medici hanno tentato di fare di tutto per salvare le dita della mano sinistra di Alex Baldolini. Purtroppo però ieri i dottori sono dovuti intervenire amputandogli l’anulare e stabilizzandogli  il dito medio, che ha riportato una lesione del tendine estensore e la perdita di tessuto.

C’è tanta voglia di ritornare

L’intervento è andato a buon fine e i medici hanno anche effettuato una profonda pulizia delle altre dita interessate da lesioni nell’incidente. Alex Baldolini era già stato protagonista di un altro infortunio durante il secondo turno di libere in Thailandia a Buriram. in quell’occasione si fece male alla caviglia.

Alex Baldolini presto comincerà la sua riabilitazione, l’obiettivo è quello di ritornare tra 8 settimane per la seconda parte del Mondiale Supersport. Per ora non si hanno ancora notizie certe sui tempi di recupero. Indubbiamente il pilota italiano è dotato di una grande tempra e siamo certi che riuscirà a superare brillantemente anche questa avversità.

Alex Baldolini è una vecchia conoscenza del Motomondiale. Il pilota italiano, infatti, ha corso nel 2000 e nel 2002 in 125 e dal 2003 al 2009 in 250, prima che quest’ultima mutasse la propria denominazione in Moto2, categoria nella quale Baldolini ha corso nel 2010 e nel 2011. L’italiano ha trascorso quasi tutta la sua carriera in Aprilia. Il suo miglior risultato stagionale è stato il 16° posto finale conquistato nel 2009 in 250. La sua migliore gara, invece, resta Il Gran Premio del Portogallo 2010 in cui arrivò 2° alle spalle di Stefan Bradl.

Antonio Russo