CONDIVIDI
Ferrari – Rossi (©Getty Images)

Sembra un racconto dell’horror per molti fan, ma non così irreale come sembra. L’Italia, infatti, potrebbe ritrovarsi incredibilmente orfana di Rossi e della Rossa nel giro di poco tempo. Due dei simboli dell’Italia dei motori che ad inizio anni 2000 hanno dominato nelle rispettive categorie potrebbero, infatti, venire incredibilmente meno.

Valentino Rossi: 9 mondiali, 115 vittorie, 227 podi e 64 pole potrebbe dire incredibilmente addio alla MotoGP alla fine del 2018. Il suo contratto è in scadenza per quella data, quando toccherà le ormai 39 primavere. Il Dottore probabilmente dirà addio alle moto in due casi: se vince il 10° titolo o se dovesse essere protagonista di una brutta stagione e non dovesse quindi più sentirsi competitivo.

Certo queste sono eventualità particolari, che lasciano il tempo che trovano, ma una cosa è certa: Valentino Rossi non è eterno e prima o poi appenderà il casco al chiodo e indubbiamente la data del ritiro si avvicina.

La Ferrari minaccia di uscire

Poi c’è il capitolo Formula 1 con la Ferrari. La Rossa ha vinto sin qui 16 titoli costruttori e 15 piloti e ha trovato il successo in 228 Gran Premi. Purtroppo però questo incredibile score potrebbe incredibilmente interrompersi. Il Cavallino Rampante è l’unica scuderia presente da sempre e in tutte le stagioni della F1, ma con l’arrivo di Marchionne e di Liberty Media alla guida del circus la musica potrebbe interrompersi bruscamente.

Al centro della diatriba il discorso legato ai motori in vista del 2021 quando potrebbe esserci un abbandono delle unità elettriche. La cosa non piace a Ferrari e Mercedes e Marchionne ha già fatto sapere che se verrà presa questa decisione la Rossa è pronta a lasciare la Formula 1. Una svolta epocale, insomma, che porterebbe l’Italia dei motori a diventare in pochi anni orfana di due grandi simboli come Valentino Rossi e la Ferrari.

Se però la vicenda legata a Valentino Rossi è una sicurezza che per ora non conosce ancora data certa, la vicenda legata alla Ferrari è un po’ più nebulosa. Nessuno in F1 vuole perdere la Rossa e soprattutto in passato già abbiamo assistito a minacce di questo genere messe a tacere del tempo.

Antonio Russo