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Ormai non si parla di altro e tutti vogliono sapere di cosa è morto il povero Fabrizio Frizzi, il presentatore romano morto nella notte di domenica 25 marzo per un emorragia celebrale a seguito di un’ischemia. Ma è davvero andata in questo modo? Molti suoi colleghi sapevano molto di più perchè erano anche degli amici.

Uno di questi era Massimo Giletti, che in un’intervista rilasciata a Fanpage ha dichiarato:  “Sapevo che Fabrizio non sarebbe arrivato a quest’estate” e “Questa mattina sono stato a dargli l’ultimo saluto alla camera ardente. È andato avanti a lavorare senza far pesare a nessuno il dolore profondo di sapere che la vita per lui era un arco molto più breve di quello che tutti noi potessimo immaginare”.

Lui è ha lavorato fino all’ultimo e questo gesto è stato definito da Giletti come “un atto di eroismo”.

Il ricordo di Fabrizio Frizzi da parte di Pippo Baudo

Pippo Baudo invece ha rivolto un pensiero alla famiglia di Frizzi: “Ho tanti ricordi, tanta malinconia, il suo sorriso la sua amicizia, la sua disponibilità. È andato via troppo presto,  in maniera ingiusta, 60 anni sono pochi, penso alla moglie giovane, alla bambina”.

Amadeus commosso lo ha ricordato in questi terminì: “Se ne va un amico, un collega, una persona con la quale ho condiviso momenti bellissimi. Noi abbiamo la fortuna di fare un lavoro bellissimo e quindi quando condividi delle cose, sono grazie a Dio cose belle e quelle rimangono. Penso alla famiglia, alla moglie, alla bambina piccola e penso che è tutto ingiusto. Poi penso anche alla sua forza di andare in trasmissione, all’affetto del pubblico che ho visto oggi e trovo che sia giusto perchè era l’amico di tutti. Fabrizio era buono, che fosse bravo lo sapevamo tutti, ma era anche veramente buono”.