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SALONE DELL’AUTO DI DETROIT 2011– Per decenni il North American International Auto Show, il salone dell‚Äôauto di Detroit, √® stato per il settore auto l‚Äôoccasione per fare sfoggio di lusso e modelli che facevano molta scena ma che spesso non sono mai arrivati a una produzione di massa. Quest‚Äôanno le cose saranno diverse e, complice la crisi che si avvia a conclusione, il filo conduttore sar√† una maggiore attenzione e sensibilit√† a modelli ibridi, elettrici o efficienti dal punto di vista dei consumi. Vetture che anche le famiglie possono apprezzare e permettersi, senza per questo rinunciare alla cura dei dettagli e del comfort.

A tenere banco, il 10 e 11 gennaio nelle presentazioni alla stampa e dal 12 al 23 per gli addetti ai lavori e gli appassionati, saranno le case automobilistiche mondiali che presenteranno oltre 30 nuovi modelli. Tra le debuttanti più attese c’è la Fiat 500, simbolo dell’innovazione che segna la rinascita di Chrysler negli Stati Uniti.

Chrysler, come le rivali General Motors e Ford Motor, sta compiendo sforzi enormi per lasciarsi alle spalle la crisi degli anni passati. Il lancio di nuovi modelli “dimostra quanto lontano Chyrsler è riuscita ad arrivare negli ultimi 18 mesi”, ha ribadito l’amministratore delegato Sergio Marchionne dal Canada, e i numeri delle vendite di dicembre sembrano dargli ragione (le immatricolazioni sono cresciute del 16% nell’ultimo mese del 2010 e del 17% nell’intero anno).

Grande attesa per le nuove Toyota Prius, per Sonic la compatta di Chevrolet e per l’ultima versione di Honda Civic, ma anche per la nuova Bmv Serie 6 cabrio, le Audi A6 e la nuova Classe C di Mercedes. In generale, anche se non mancheranno le auto di grandi dimensioni e i Suv, l’attenzione sarà tutta per le vetture di più piccole dimensioni.

Persino Audi, Lexus e Buick, controllata di Gm e famosa per le grandi auto, dovrebbe presentare Verano, un modello più piccolo, simbolo della nuova strategia del colosso di Detoit. “E’ un’ottima opportunità per attirare una nuova generazione di clienti con un prodotto che non deluderà le aspettative in termini di design, performance e tecnologia”, ha detto John Schwegman di Buick.

Il Salone, che si terrà al Cobo Center, metterà comunque l’accento sulla ripresa del settore automobilistico americano: nel 2010 le vendite negli Stati Uniti si sono attestate a circa 11,5 milioni di vetture, l’11% in più rispetto al 2009, e dovrebbero continuare a crescere anche nel 2011, di pari passo con un miglioramento della congiuntura economica. Ford prevede per esempio che l’economia mondiale crescerà tra il 3 e il 4% nel 2011 (allo stesso passo dovrebbe crescere quella degli Stati Uniti) e che le vendite di auto globali si attesteranno tra i 75 e gli 85 milioni di unità, a livelli record (negli Stati Uniti sono previste a un range tra i 12,5 e i 13,5 milioni di unità).

America24.com