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Il pagamento del premio assicurativo è una vera e propria “stangata” per i neopatentati, i quali sono inquadrati nella famigerata classe 14. E il classico espediente cui si ricorre in questi casi – intestare l’automobile e la polizza ai genitori, titolari di una classe più bassa – è una soluzione “tampone” che nel lungo periodo rischia di rivelarsi un boomerang. Una valida alternativa per pagare un premio assicurativo molto più basso di quello previsto dalla classe 14 consiste nell'”ereditare” la classe di merito di un proprio familiare.

Per effetto del Decreto Bersani, infatti, i neopatentati che non abbiano superato il 25° anno di età possono ereditare la classe di merito di un parente che faccia parte del loro stato di famiglia (madre, padre, figlio, fratello, sorella) a patto che il veicolo da assicurare che si aggiunga a quelli già in possesso della famiglia (nuovo o usato che sia). Inoltre, la classe di merito può essere trasmessa solo tra veicoli della stessa categoria (quindi non vale da auto a moto e viceversa).

Per perfezionare la pratica basta occorre recarsi presso una agenzia di assicurazioni con i seguenti documenti:

1. Copia dello stato di famiglia (anche tramite autocertificazione);

2. Attestato di rischio del familiare convivente con la classe di rischio bonus/malus più bassa;

3. Libretto di circolazione del veicolo da assicurare (e passaggio di proprietà, nel caso si tratti di un’auto usata).

Una volta accertata la regolarità della richiesta, il passaggio diventa effettivo e il risparmio è assicurato.

Redazione

(Getty Images)
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