CONDIVIDI
PyeongChang 2018 (Twitter)

In questi giorni a PyeongChang, in Corea del Sud si stanno tenendo i XXIII Giochi olimpici invernali. Per ora l’Italia si sta comportando alla grande alla manifestazione che annovera 102 competizioni in 7 diversi sport. La cerimonia di chiusura è fissata per il 25 febbraio. Questa è la seconda Olimpiade ospitata dalla Corea del Sud dopo quella di Seul del 1988.

Purtroppo i giochi di PyeongChang so stati sporcati da un terribile incidente occorso all’atleta Emily Sweeney, slittinista statunitense, già campionessa mondiale juoniores. La giovane ragazza, per la prima volta impegnata alle Olimpiadi ha perso il controllo del proprio slittino e si è schiantata violentemente contro le pareti laterali della pista.

Uno sport molto pericoloso

La clip ha fatto subito il giro del mondo, l’incidente è stato impressionante. Fortunatamente dopo i primi attimi di paura, grazie ad un pronto intervento medico la giovane slittinista è riuscita prontamente a rialzarsi e a camminare, seppur con difficoltà, sulle proprie gambe.

I medici hanno evidenziato che non ci sono danni alle ossa, ma nonostante ciò le Olimpiadi di PyeongChang sono finite per la giovanissima atleta, che ha lasciato la pista tra gli applausi degli spettatori.

Lo slittino è uno sport molto caro a noi italiani. Uno dei più grandi slittinisti di tutti i tempi è proprio il nostro Armin Zoggeler, che ha vinto: 2 ori olimpici, 6 ori mondiali, 4 ori europei, 2 ori ai mondiali juniores e 15 ori ai campionati italiani. Tale sport però è anche molto pericoloso, negli anni sono stati ben 4 gli atleti morti per incidenti durante le gare.

Nodar Kumaritashvili, atleta georgiano è deceduto a seguito di un terribile incidente alle Olimpiadi invernali di Vancouver 2010. Questa tragedia è stata l’ultima avvenuta in tale sport, questa volta a PyeongChang, invece, fortunatamente le cose sono andate diversamente.

Antonio Russo