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foto dal web
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Forse non tutti sanno che su alcune tratte autostradali a tre corsie il limite di velocità è stato portato da 130 a 150 km/h. Come riferito dal sito ufficiale della Polizia di Stato “l’art. 142 del codice della strada in tema di limiti di velocità, ha previsto la facoltà per gli enti proprietari o concessionari di autostrade di elevare il limite fino a 150 km/h nei tratti a tre corsie sulla base delle caratteristiche progettuali del tracciato, previa installazione dei segnali che indicano i nuovi limiti, purché lo consentano l’intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti ed i dati di incidentalità dell’ultimo quinquennio. L’eventuale imposizione di tale nuovo limite – sottolinea il sito Poliziadistato.it – è reso noto agli utenti della strada con segnaletica verticale”.

Queste alcune delle tratte dove è possibile viaggiare fino a 150 km/h: Barriera Milano Sud – Lodi dal km 8,9 al km 22,8. Lodi – A21 Firenzuola dal km 22,8 al km 74,1. San. Cesareo – Frosinone dal km 576,3 al km 624,2. Frosinone – Caianello dal km 624,2 al km 700,8. Caianello – Barriera Napoli Nord dal km 700,8 al km 739,9. Autostrada A4 Barriera Milano Est – Bergamo dal km 13,4 al km 47,5. Bergamo – CC Brescia Padova dal km 47,5 al km 92,7. Barriera Milano Nord – Dir. A6/A26 dal km 5,6 al km 30,9. Bologna – S. Lazzaro – All. A14/Ravenna dal km 22,2 al km 56,7. All. A14/ Dir. Ravenna – Rimini Nord dal km 56,7 al km 117,3. Autostrada A27 Mestre – Treviso Sud dal km o al km 13,4. Treviso Sud – Conegliano dal km 13,4 al km 41,2. Autostrada A30 All. A1 – Barriera di Salerno dal km 0 al km 49,8.

Autostrade per l’italia precisa:

L’Art. 142 comma 1 del NCDS stabilisce che “ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima non può superare i 130 km/h per le autostrade”. Tale prescrizione vale salvo condizioni di scarsa visibilità o condizioni climatiche avverse, quando il limite può scendere a 110 Km/h e in caso di nebbia con visibilità inferiore ai 100 metri dove il limite scende a 50 Km/h. Prescrizioni diverse ma comunque inferiori al limite di 130 km/h sono possibili ai sensi del comma 2 dello stesso articolo secondo cui “entro i limiti massimi suddetti, gli enti proprietari della strada possono fissare, provvedendo anche alla relativa segnalazione, limiti di velocità minimi e limiti di velocità massimi, diversi da quelli fissati al comma 1, in determinate strade e tratti di strada quando l’applicazione al caso concreto dei criteri indicati nel comma 1 renda opportuna la determinazione di limiti diversi,”

Il comma 1 prevede anche che “sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotate di apparecchiature debitamente omologate per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati, gli enti proprietari o concessionari possono elevare il limite massimo di velocità fino a 150 km/h sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, previa installazione degli appositi segnali, sempreché lo consentano l’intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti ed i dati di incidentalità dell’ultimo quinquennio. ”

Tuttavia in Italia su nessuna autostrada, tanto meno lungo quelle in nostra gestione, è stata adottata quest’ultima circostanza in ragione di principi di sicurezza della circolazione e di salvaguardia dell’utenza. Per quanto sopra esposto Autostrade per l’Italia diffida dalla pubblicazione di informazioni non veritiere nonchè promotrici di comportamenti di guida pericolosi e sanzionabili ai sensi di legge.

 

 

Redazione