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Onrush

Onrush: Codemasters rivoluziona il mondo dei racing game

Onrush è l’antipasto che ci offre Codemasters in attesa dell’uscita di F1 2018. Con questo titolo il publisher britannico punta a rivoluzionare il mondo dei racing game. In questo gioco non conterà arrivare primi, bensì bisognerà scontrarsi con i propri avversari e distruggerli. Una sorta di mix quindi tra uno sparatutto e un gioco racing.

Davvero molto belle le evoluzioni che sono possibili fare con le auto e i salti mozzafiato, divertenti le piste che ricalcano un po’ quei temi giocosi visti in Mario Kart, ma che in questo caso non si discostano da scenari un po’ più realistici.

Scema subito l’effetto sorpresa

In Onrush qualunque cosa toccherete si rompe. Proprio questa è una delle componenti più divertenti del gioco che vi dà la possibilità di distruggere parti della pista investendole con la propria auto. Certo non tutto è distruttibile e potrà capitare di vedere la propria vettura in frantumi dopo aver colpito ad esempio un albero.

Tanti gli elementi sullo schermo da gestire, carino il turbo con la batteria che si ricarica. Come dicevamo non conta arrivare per primi in Onrush, infatti, vi basterà essere la squadra che per prima raggiunge il punteggio obiettivo.

Purtroppo delude a livello di trama e come single player diverte nelle prime ore, ma alla lunga stanca. Molto meglio, invece, l’online dove a nostro avviso il gioco esprime il suo vero potenziale. A livello grafico non si fa apprezzare particolarmente. I modelli poligonali del gioco sono piuttosto spigolosi e abbiamo notato in alcune fasi di gioco un calo di frame.

Abbiamo deciso di dargli come voto un buon 6,5 perché crediamo che l’idea di base di Onrush sia davvero molto valida, ma ci aspettiamo qualcosa di più nei prossimi capitoli se mai ce ne saranno. In fondo Codemasters aveva cominciato maluccio anche con F1 fino a raggiungere le vette viste con gli ultimi titoli.

Antonio Russo