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(foto Twitter)
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Cosa succede se il proprietario di un’automobile riceve a casa una multa (con decurtazione di punti dalla patente)? Semplice: deve comunicare alla Polizia il nome del conducente, e sarà quest’ultimo a perdere i punti. E se non lo fa? In questo caso scatta un’ulteriore sanzione di 284 euro. La regola vale non solo per i privati, ma anche per i datori di lavoro che gestiscono un parco auto. E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza del 16 maggio 2014, depositata il 13 giugno.

Secondo gli ermellini, il gestore del parco auto è tenuto ad annotare in un apposito registro tutte le informazioni relative all’utilizzo delle sue vetture, in modo da poter risalire – anche a distanza di tempo – al conducente degli stessi qualora gli venisse contestata un’infrazione. La regola vale anche nel caso di una vettura prese in leasing da un’azienda e utilizzata da più persone. Insomma, la legge non ammette dimenticanza…

Redazione