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(foto da Twitter)
(foto da Twitter)

Si arrampica sulle reti di protezione per scattarsi un “selfie” e costringe i commissari di gara a esporre le bandiere gialle.

Protagonista della surreale vicenda uno spettatore della Sprint Cup del Campionato Nascar tenutasi la scorsa domenica a Richmond (Virginia, Stati Uniti), che – visibilmente ubriaco – ha messo in scena l’originale “esperimento” sulla curva 4, quando mancavano ancora 69 giri alla conclusione, per guadagnarsi una posizione privilegiata da cui osservare la gara.

Dopo averlo costretto a scendere dalla rete su cui si era pazientemente arrampicato (e da cui ha rischiato di cadere in pista), la polizia di Henrico County ha arrestato il folle con le accuse di “disorderly conduct” e per ubriachezza in pubblico. La “bravata”, intanto, ha convinto le autorità che gestiscono il circuito ad annunciare di voler rivedere e inasprire le norme di sicurezza.

I piloti, dal canto loro, hanno commentato la vicenda con rabbia o divertimento: Denny Hamlin si è lamentato per aver perso due giri, Kevin Harvick ha ricordato un curioso “precedente” che gli portò fortuna, mentre il vincitore Brad Keselowski non si è affatto reso conto dell’accaduto.

Resta solo un dubbio: la foto in questione sarà stata pubblicata? E dove?

Redazione

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