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foto dal web
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Sta per arrivare il decreto interministeriale (Trasporti e Interno) che impone ai Comuni di dividere gli incassi delle multe con autovelox con i proprietari delle strade in cui vengono installati i dispositivi (Stato, regioni e province). In tal modo si cercherà di evitare che i Comuni usino gli autovelox solo per fare cassa e inoltre si dovrebbe così aumentare la sicurezza stradale, in quanto i proprietari delle strade dovranno investire il ricavato per migliorare le infrastrutture (a cominciare dall’asfalto).

 

Inoltre secondo una sentenza della Corte di Cassazione i dispositivi anti-autovelox sono illegittimi solo se in grado di localizzare i sistemi di rilevazione di velocità effettivamente in funzione, mentre sono legali se avvertono soltanto della presenza di postazioni fisse attraverso il GPS (funzione comunemente adottata da molti navigatori satellitari). Sono quindi illegali solo quei dispositivi anti autovelox molto costosi (anche diverse migliaia di euro) capaci di captare il segnale radar o il laser emesso dagli autovelox effettivamente in funzione.

 

Redazione