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Chi sceglierà di servirsi dei mezzi pubblici a Kuala Lumpur, sulla linea della Klang Valley, in Malesia potrà rivotarsi, già nel 2016 all’interno di un convoglio della metro in acciaio inossidabile, dal design e dal concept d’avanguardia, silenzioso e attento all’impatto ambientale, con materiale riciclabile al 95%. Sono i primi treni prodotti sotto il prestigioso logo BMW Designworks USA, il reparto stile con sede in California, controllato dalla casa tedesca.

Il consorzio di produzione vede una sinergia tra la malese SMH Rail e la cinese CSR Puzhen, basandosi sul sistema di metropolitane senza conducente della Siemens Inspiro che ha collaborato al progetto.

Le vetture saranno munite di un sistema programmato per il risparmio energetico, con climatizzazione a basso consumo, luci a led, recupero dell’energia dispersa in frenata. Le ruote, con diametro di particolare ampiezza, sono predisposte per ridurre l’inquinamento acustico ed offrire maggiore stabilità ai convogli. Le vetture saranno confortevoli ed eleganti, corredate da appositi segnali sonori per favorire l’accesso agli invalidi: avranno luci diffuse sotto i sedili, scelta di tinte a contrasto per individuare rapidamente i punti di accesso e di uscita. «Il design vuole dare una sensazione di dinamismo e forza, simboleggia decisione, attenzione per la tecnologia e sicurezza» ha dichiarato il Presidente del BMW Group Designworks USA Laurenz Schaffer.

Le carrozze con strisce colorate rosse blue e verdi propongono un’estetica subito riconoscibile, coerente con la tradizione BMW racing. La fornitura prevede 58 treni costituiti da quattro carrozze, ognuna delle quali può trasportare non meno di 300 passeggeri. I treni sono programmati per durare, in perfetta efficienza, non meno di trent’anni, mantenendo una frequenza di passaggio di tre minuti e mezzo con un capacità di 1.200 persone a convoglio e 400 mila ogni giorno.

Per importanza, tecnologia e risorse impegnate quello di Kuala Lumpur non è dunque un progetto pilota ma un intervento su ampia scala, destinato a svelare, da parte della casa tedesca, un’idea industriale con ampi orizzonti.

 

Redazione