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Si può dire qualsiasi cosa di Asia Argento, e su queste colonne nulla le è stato risparmiato, ma certamente alla signora non fanno difetto scaltrezza e cinismo. Altro che paladina tutta d’ un pezzo delle donne minacciate da maschi voraci. Altro che simbolo della trasparenza e grande accusatrice senza macchia del potere maschile. Come si difende infatti l’ Asia nazionale dall’ accusa più infamante per una che si è fatta portavoce delle femmine abusate o presunte tali, e invece è stata scoperta con le mani nella marmellata, anzi nelle mutande di un ragazzotto minorenne?
Mettendo in mezzo l’ ex fidanzato morto che ovviamente, sedute spiritiche a parte, non può confermare nè smentire nulla. Me-ra-vi-glio-so.

Asia Argento
(websource)

E dunque, questa la versione della Argento, tra lei e l’ allora (i fatti, o misfatti, risalgono al 2013) 17enne attore Jimmy Bennett non solo non ci sarebbe stata alcuna relazione sessuale, e vabbè, ma a decidere di risarcire il giovine sarebbe stato il compagno Anthony Bourdain, il famoso cuoco deceduto suicida qualche mese fa. Ma non finisce qui.
Era proprio lui, sostiene la nostra, ad essere preoccupato perché «aveva la propria reputazione da proteggere, in quanto personaggio molto amato dal pubblico» e dunque «Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente e ciò corrispondeva anche al desiderio di Bennett». Et voilà.