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Foto : Repubblica.it

Vi abbiamo parlato  di questo caso venerdì, quando Alessandro Borlengo, l’appuntato scelto dei carabinieri, è morto in un incidente stradale sulla statale nelle Langhe.

Purtroppo anche il suo collega non ce l’ha fatta. Lui, giovane 29enne, era ricoverato in rianimazione all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Si chiamava Giorgio Privitera ed è lui  il secondo carabiniere rimasto ferito nello schianto  avvenuto venerdì 23 marzo vicino a Bra e nel quale aveva perso la vita l’appuntato scelto Alessandro Borlengo, 43 anni.

I due colleghi erano impegnati insieme ad altri due appuntati scelti,  nel trasporto di un detenuto di origini moldave in tribunale ad Asti per assistere a un’udienza di convalida del fermo. La gazzella si era scontrata con una ford e poi si è capovolta.

Il 29enne, era stato trasportato in elicottero a Cuneo, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma purtroppo nella mattinata di oggi, il suo cuore ha smesso di battere. Gli altri feriti, compresa la donna che guidava la ford non rischia la vita.

Domani, lunedì 26 marzo a  Canale d’Alba, si svolgeranno i funerali dell’appuntato scelto Borlengo che era sposato, aveva due figli e nel tempo libero faceva l’allenatore.
La notizia del decesso è stata resa nota dal ministro uscente della Difesa Roberta Pinotti che in un tweet ha espresso “a nome suo e delle forze armate cordoglio per il Carabiniere Giorgio Privitera, deceduto per le ferite riportate in servizio” e la “sua vicinanza alla famiglia e ai Carabinieri”.

E’ stato aperto un fascicolo per omicidio plurimo