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Max Biaggi (Getty Images)

Sembra proprio un anno storto per il mondo delle due ruote, dopo i tanti incidenti di cui vi abbiamo raccontato in queste settimane (alcuni mortali), siamo qui ancora una volta a parlare di uno spiacevole evento. Protagonista Max Biaggi, che è caduto sulla pista del Sagittario, in provincia di Latina. Il pilota romano si stava allenando insieme a due giovani piloti del team di cui è manager. L’ex MotoGP è stato trasportato al San Camillo di Roma in eliambulanza ed è arrivato in ospedale cosciente.

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, il dottor Emanuele Guglielmelli dopo i primi esami ha così dichiarato: “Il pilota non ha non ha mai perso conoscenza, né dopo il trauma, né durante il trasporto in elicottero, né al pronto soccorso. Ha un forte trauma toracico, con fratture multiple costali. Resta in prognosi riservata perché è un passaggio dovuto, e poi sarà spostato in rianimazione dove resterà sotto osservazione di certo almeno per la notte perché il trauma toracico è a rischio evolutivo e va tenuto sotto controllo”.

Max Biaggi, una vita in moto

Il medico ha poi continuato: “La prognosi può essere di almeno 30 giorni. Il pilota è sempre stato collaborativo, è di umore triste perché starà fermo un po’, e dolorante. Alle 19 è atteso un nuovo bollettino medico”. In ospedale sono subito accorsi i familiari, un amico, la fidanzata Bianca Atzei e la sua ex Eleonora Pedron.

Il papà di Max Biaggi si è detto molto spaventato per l’accaduto e da genitore apprensivo ha anche detto che dopo 25 anni di paure sarebbe ancora ora di smetterla con l’attività agonistica. Il pilota romano domenica sarebbe stato impegnato in una gara valida per gli Internazionali di Supermoto classe Onroad. Per ora non si conosce ancora la dinamica dell’incidente.

Antonio Russo