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Alan Kempster (Facebook)

News | Il motociclismo è in lutto, Alan Kempster è deceduto

Alan Kempster ha improvvisamente lasciato una voragine all’interno del mondo del motociclismo. Il nipote, attraverso un post su Facebook, infatti, ha messo al corrente il mondo del prematuro decesso del rider australiano. Il 56enne è morto per cause naturali.

Alan Kempster non era un motociclista come tutti gli altri. Pilota professionista e membro dell’Hartwell Motorcycle Club Victoria, negli anni la sua storia ha travalicato i confini australiani raggiungendo ogni angolo del mondo.

Un incidente che non lo ha demoralizzato

Era il 1990, Alan Kempster era sulla propria moto, quando una vettura, invadendo la sua corsia lo prende in pieno. Nel terribile incidente l’australiano perde braccio e gamba destra. Nonostante la doppia amputazione però il rider non perse la propria tenacia e continuò a correre.

Dopo 1 mese in ospedale e 1 anno di riabilitazione cominciò a praticare sci nautico con l’Australia che rappresentò in 5 campionati del mondo, vincendone addirittura 3. All’età di 47 anni poi, grazie ad una Kawasaki 400 debitamente modificata tornò finalmente in sella ad una moto.

Alan Kempster ha ricominciato quindi a correre contro avversari normodotati e sul proprio cupolino, in maniera ironica, ha voluto come numero il “1/2” in riferimento agli arti mancanti.

Negli anni il rider australiano ha partecipato ad un numero incalcolabile di gare riuscendo a coronare il suo grande sogno di diventare un pilota professionistico nonostante le avversità. Grazie a numerose donazioni, pur senza quasi alcuno sponsor è riuscito a continuare a correre per tutti questi anni. Purtroppo però la sua vita è terminata troppo in fretta, ma siamo certi che in qualunque posto è in questo momento, sarà accompagnato dalla sua fidata moto.

Antonio Russo