CONDIVIDI

Due tabaccai di Fisciano, paesino alle porte di Salerno, avranno un futuro poco roseo.

I due gestori, hanno incassato più di un milione di euro dalle vincite dei Gratta e vinci che loro stessi vendevano. Dunque, la coppia,  aveva un guadagno superiore, quasi raddoppiato,   vendendo i tagliandi ai clienti in un primo momento e scoprendo quelli vincenti prima di metterli sul mercato.

Il giochetto era semplice: bastava dare delle piccole abrasioni sui tagliandi dei “Gratta e vinci”, ovviamente poco visibili ad occhio nudo. Usavano delle  “apparecchiature telematiche”: con scanner in dotazione agli esercenti autorizzati, riuscivano a individuare le combinazioni vincenti con il cosiddetto box number e via si passava subito all’incasso.

La grande quantità di vincite, ha subito insospettito il Monopoli di Stato e sono state subito avvertite le forze dell’ordine. Un marchingegno da oltre un milione e trecento mila euro,  compresa la percentuale riconosciuta all’esercizio commerciale nel quale viene effettuata una vincita. Una truffa durata tantissimo tempo ma che è finita veramente male per i due esercenti che ora dovranno rispondere di: