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Sergio Marchionne (Getty Images)

All’assemblea dei soci FCA approvato il bilancio 2017. Le parole dell’amministratore delegato Sergio Marchionne

Ieri 13 aprile si è svolta l’assemblea dei soci FCA. La seduta si è tenuta all’aeroporto di Amsterdam Schipol-Rijk ed ha rappresentato la rituale occasione per l’approvazione del bilancio 2017. Rinnovate anche le cariche di amministratori esecutivi per John Elkann e Sergio Marchionne. Proprio quest’ultimo ha commentato l’avvicinamento della data x indicata per il suo passaggio di mano al vertice della società. Avverrà nel 2019 come confermato dall’amministratore delegato: “Troveremo una persona dedicata e capace che farà da amministratore delegato: fidatevi, succederà. Lo decideremo nel 2019. Quando sono arrivato nel 2004, in due anni si era arrivati a cinque cambi al vertice. Ora io sono stato invitato a rimanere, ma credo che occorra evitare il rischio di arrivare a situazioni come quella di quel tempo. Abbiamo operato per selezionare leader validi, e quello che vedo è incoraggiante”. Tra i provvedimenti presi la decisione di consentire alla società di acquistare nei prossimi 18 mesi il 10% delle azioni ordinarie esistenti alla data dell’assemblea stessa. Per poter compiere gli acquisti il prezzo pagato non dovrà superare di oltre il 10% il valore di chiusura dei titoli alla Borsa di New York nei cinque precedenti giorni l’acquisto.

FCA, bilancio positivo e gli obiettivi sul debito

Grandi numeri dal bilancio 2017: i veicoli venduti sono stati 4,2 milioni, con i ricavi che sono arrivati a 110,9 miliardi di euro (nel 2016 furono 111 miliardi); il margine operativo lordo arriva a 6,1 miliardi quando nel 2016 era stato di 3,1 miliardi. L’utile netto è stato addirittura raddoppiato rispetto all’anno precedente toccando i 3,5 miliardi di euro. Importante anche la riduzione del debito della società come commentato da Marchionne: “Dimezzato a 2,4 miliardi di euro, a fronte dei 4,7 miliardi di fine 2016; ciò tra l’altro consente di avere una solida liquidità, pari a 20,4 miliardi di euro. Il Consiglio di amministrazione si è presentato ai soci con una raccomandazione: non distribuire alcun dividendo e Sergio Marchionne ha rinnovato la sua scherzosa promessa: indossare la cravatta quando avrà raggiunto questo traguardo. Quando? Probabilmente per la presentazione del nuovo piano industriale valido fino al 2022 (il prossimo 1° giugno a Balocco). Anche in Borsa le cose vanno più che bene: l’indice delle azioni FCA è cresciuto del 30,9% Sui marchi, Marchionne ha anche lanciato l’ipotesi della vendita di quello Lancia: “l’importante è guadagnarci, non rimetterci”