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E’ tempo di partire per le vacanze e di imbattersi in chilometri di code in autostrada, sotto il sole, con i familiari che si lamentano e gli altri automobilisti spingono sul clacson. Scene da pazzia, da sentirsi male al solo pensiero, ma bastano pochi accorgimenti e qualche precauzione per trasformare il viaggio verso la località di villeggiatura in un’esperienza da godersi in relax o, persino, da ricordare amabilmente.

La prima regola è accertarsi delle condizioni meteorologiche e del traffico, attraverso Rai Isoradio 103,3 o il navigatore satellitare (messaggi TMC e indicazioni ”live”). Chi possiede uno smartphone sappia che sono numerose le app gratuite che danno informazioni ”live” su code e rallentamenti (per esempio My way, Via Michelin): se ne scarichi una prima di partire e la si consulti a ogni sosta. Se lungo il tragitto viene segnalato un incidente conviene non proseguire fino a trovare la “zona rossa”, ma fermarsi un attimo per programmare un percorso alternativo, solitamente segnalato dai bollettini autostradali. Meglio allungare la strada di qualche chilometro, visitare un paese che non si conosce o rilassarsi al ristorante che rimanere fermi in coda per ore.

A bordo non deve mai mancare dell’acqua per tutti i passeggeri, a volte possono volerci ore prima di riuscire a raggiungere un autogrill. Quando si viaggia si utilizzi il climatizzatore (anche se fa consumare più carburante) ma non lo si imposti su temperature eccessivamente fredde. In ogni caso, in vista di una sosta, per evitare malori per lo sbalzo di temperatura la si alzi gradualmente, sino a una differenza di pochi gradi con l’ambiente esterno. Se viaggiate con dei bambini portate quaderni, colori e giochi o fare dei giochi semplici ma coinvolgenti (per esempio vince dei punti chi vede per primo un campanile o un castello, l’auto di un determinato colore o di un modello specifico).

Infine se lungo il percorso ci fossero una o più località interessanti che non si sono mai visitate si programmi una deviazione con sosta, per ammirarne paesaggi e monumenti, così con l’inizio dell’esodo cominceranno davvero anche le vacanze.