CONDIVIDI
malocchio
Dorme in una bara per scacciare il malocchio, non si risveglia più

Una 40enne era disposta a qualunque cosa pur di allontanare il malocchio che sentiva incombere su di se, ma paga a caro prezzo una assurda credenza.

In alcune parti del mondo resistono superstizioni e credenze che si tramandano da generazioni. Tutte cose che agli occhi della maggior parte di noi suonano assurde. Eppure c’è chi ci crede, ma stavolta una donna ha pagato a caro prezzo tale profonda devozioni cieca in un rituale per tenere lontana la malasorte ed il malocchio. Il tutto è avvenuto nella città di Gumi, in Corea del Sud. Qui la donna in questione si sentiva tormentata dagli spiriti maligni e desiderava fortuna e serenità. Per ottenere la tanta agognata felicità allora non ha esitato a farsi rinchiudere all’interno di una bara, per passare la notte e svegliarsi al mattino successivo con l’animo più leggero.

A farle il lavaggio del cervello è stata una setta pseudo-religiosa, che aveva assicurato alla sfortunata vittima di questa assurda vicenda piena efficacia contro ‘il maligno’. Purtroppo per lei, la donna da quella bara non uscirà più. Infatti è morta soffocata. Con lei c’erano altre due donne, che giovedì scorso si sono date appuntamento di sera per procedere con il rituale. Ognuna di loro avrebbe dovuto trascorrere la notte in una bara ciascuna, non chiusa.

Vuole scacciare il malocchio, donna muore in modo assurdo

La vittima, sui 40 anni, dopo due ore era ‘riemersa’ dicendo di non farcela. Non riusciva a sopportare il caldo ed il senso di oppressione. Le compagne però l’hanno convinta ad andare avanti, per non dilapidare la fortuna che l’attendeva. Ma alle 6:30 del giorno dopo l’hanno ritrovata priva di vita. La polizia che ha aperto una inchiesta su quanto successo ritiene che le debba essere stato fatale un colpo di calore. Una delle altre due pure ha rischiato grosso, essendo stata trovata dall’altra in grave crisi respiratoria. Ma adesso entrambe rischiano l’incriminazione per omicidio colposo con diverse aggravanti. Tra l’altro il rituale è stato reso maggiormente insopportabile anche dal gran caldo che in questo periodo sta investendo la Corea del Sud e che ha portato la colonnina di mercurio a toccare anche i 40°.