Ciclone
(Getty Images)

Il ciclone di categoria 4 Idai si è abbattuto su tre stati dell’Africa Australe: Malawi, Mozambico e Zimbabwe. Il violentissimo fenomeno ha causato almeno 150 vittime e centinaia sono le persone disperse, ma il bilancio potrebbe aumentare drammaticamente.

Una catastrofe naturale si è abbattuta sui tre stati africani di Malawi, Mozambico e Zimbabwe, colpiti da un violento ciclone che ha provocato almeno 150 vittime e centinaia di dispersi. Ingenti sono anche i danni causati dalle piogge battenti e dal ciclone classificato di categoria 4 che hanno messo in ginocchio diverse aree per un totale di 1,5 milioni di persone colpite. Secondo quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, nelle aree rurali più povere decine di migliaia di persone sarebbero rimaste isolate con strade completamente fuori uso e un blackout telefonico.

Ciclone di categoria 4 si abbatte su Africa Australe: centinaia di vittime e danni ingenti

Il ciclone ribattezzato “Idai” proveniente dall’Oceano Indiano, si è abbattuto su una vasta area dell’Africa Australe causando una strage. Ad essere colpiti sono stati gli stati del continente africano di Malawi, Mozambico e Zimbabwe dove si contano sino ad ora circa 150 vittime e centinaia di dispersi, ma il bilancio tracciato dalle autorità africane non è ancora definitivo, data l’entità del violento fenomeno abbattutosi. Il ciclone di categoria 4 si è manifestato con piogge molto intense ed un vento arrivato ad oltre 200 chilometri orari che hanno spazzato via tutto ciò che si ritrovavano di fronte. Oltre al tragico bilancio si contano danni ingenti e decine di migliaia di persone delle circa 1,5 milioni, colpite dalla catastrofe naturale, sono rimaste completamente isolate a causa di un blackout telefonico e l’inagibilità delle strade. Il centro maggiormente danneggiato, come riporta la redazione di Tgcom24, è la città portuale di Beira in Mozambico, rimasta completamente isolata, dove è stato chiuso l’aeroporto, manca la corrente elettrica e diverse abitazioni sono state spazzate via dal ciclone. Il ciclone potrebbe, considerati i danni, aver lasciato senza casa circa decine di migliaia di persone. Stando a quanto affermato dall’emittente di Stato ZBC, i forti venti hanno colpito anche la prigione nella città meridionale di Masvingo (Zimbabwe), danneggiando i tetti delle celle.

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