CONDIVIDI
Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)
Sedati, maltrattati e non curati, questa la sorte di 5 poveri anziani ospiti di una casa di riposo a Massa, in Toscana. La titolare metteva in atto comportamenti al limite dell’umano; la donna ora è accusata di maltrattamenti.

È successo a Massa, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Old Age Home“: una donna di 52 anni, titolare di una casa di riposo, avrebbe ripetutamente maltrattato cinque anziani che erano ospiti della struttura. L’indagine portata avanti dal NIL CC (Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro) di Massa Carrara in collaborazione con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara e con il N.O.R. della Compagnia CC di Massa, ha condotto ad una verità scioccante.

La donna, ora accusata di maltrattamenti verso familiari o conviventi, avrebbe nello specifico rivolto offese e mortificazioni nei confronti degli anziani, avrebbe somministrato sedativi non previsti dalle terapie che stavano seguendo, riciclato di materiale monouso ed ancora li avrebbe privati di cibo, acqua e riscaldamento. In un caso addirittura si sarebbe verificato un episodio di percosse.

Lo svolgimento e l’esito delle indagini sul caso

L’inchiesta è stata portata avanti con l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche e video ambientali, le quali hanno permesso di registrare gli episodi di maltrattamenti messi in atto dalla titolare del ricovero. La 52enne costringeva i propri ospiti a vivere in una condizione di estremo disagio: precarie condizioni igienico-sanitarie, mancanza di cibo e continue vessazioni con un atteggiamento aggressivo e vessatorio. I fatti si sarebbero protratti dall’aprile 2018 sino al gennaio 2019 e al riguardo il colonnello del Nucleo Investigativo Tiziano Marchi ha detto durante la rituale conferenza stampa: “Si tratta di atteggiamenti giornalieri che si sono sommati nel tempo. Dalla scarsa attenzione per le condizioni igieniche all’anziano che piange chiedendo delle cose con gentilezza trattato duramente“. Alla donna è stata convalidata la misura cautelare del divieto di dimora in Massa presso i locali della Casa di riposo, ora chiusa, nonché di esercitare attività di impresa per un anno, gli anziani ospiti del centro, invece, sono stati riaffidati ai loro parenti. Secondo gli inquirenti gli altri tre dipendenti della struttura non avrebbero saputo nulla dei presunti maltrattamenti.

Leggi anche —> Tragedia in una scuola: folle raptus di uno studente 15 enne

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori