Cesare Battisti
Cesare Battisti (Getty Images)

Arrestato in Bolivia dall’Interpol l’ex terrorista Cesare Battisti, latitante da circa un mese. Adesso probabilmente sarà espulso dal paese sudamericano e rimpatriato in Italia.

Terminata la caccia all’uomo avviata dalle forze dell’ordine sudamericana per rintracciare l’ex terrorista Cesare Battisti latitante dal 13 dicembre scorso, giorno in cui la Corte Suprema brasiliana aveva emesso un ordine di cattura per un’eventuale estradizione in Italia. L’uomo, ex leader dei Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari) è stato tratto in arresto nella notte scorsa da una squadra speciale dell’Interpol a Santa Cruz de la Sierra (Bolivia). Probabilmente adesso Battisti verrà espulso dal paese sudamericano e rimpatriato in Italia, dove è stato condannato all’ergastolo per quattro omicidi.

Battisti in manette: probabilmente verrà rimpatriato in Italia

Cesare Battisti, l’ex terrorista italiano di 64 anni, è stato catturato in Bolivia dopo una latitanza di un mese. Il 13 dicembre scorso la Corte Suprema del Brasile, paese dove viveva dal 2004, aveva emesso un ordine di arresto per valutare l’estradizione in Italia, dove il 64enne è stato condannato all’ergastolo per quattro omicidi compiuti negli anni ’70. La decisione era arrivata in seguito alla richiesta dell’Italia di rivedere la decisione del presidente Luiz Inacio Lula da Silva, in carica sino al 2011 che aveva concesso a Battisti lo status di residente permanente in Brasile. La Corte in merito si era espressa stabilendo che tale decisione spettasse al presidente Temer, in carica sino al 31 dicembre 2018, o al nuovo capo dello stato Bolsonaro, nel frattempo Battisti doveva aspettare la decisione in carcere. Dopo l’ordine di cattura di Battisti si sono perse le tracce ed è iniziata una caccia all’uomo conclusasi nella notte scorsa (ora italiana) con l’arresto da parte di una squadra speciale dell’Interpol formata da investigatori italiani in collaborazione con la polizia boliviana. Secondo quanto riportato dalla redazione del Corriere del Sera, la Polizia ha intercettato Battisti a Santa Cruz de la Sierra (Bolivia), dopo una serie di pedinamenti, mentre camminava per strada con occhiali e barba folta. Con molta probabilità, adesso, Battisti, a cui non verrà quasi sicuramente non verrà rinnovato lo status di residente, verrà espulso dalla Bolivia e dovrà rientrare in Italia per scontare la condanna all’ergastolo arrivata nel 1993. Il figlio e deputato del neopresidente brasiliano, Eduardo Bolsonaro, subito dopo l’arresto ha pubblicato sul proprio profilo Twitter un messaggio rivolto al Ministro dell’interno, Matteo Salvini: “Il Brasile non è più terra di banditi. Matteo Salvini, il ’piccolo regalo’ è in arrivo”.

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