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foto dal web

Le statistiche del 2017 parlano di un calo dei furti. I consigli della Polizia

Calano i furti d’auto in Italia. Nel 2017 sono stati 147.117 i mezzi rubati, il 6,25% in meno rispetto all’anno precedente. Una buona notizia che però si contrappone al dato di auto ritrovato: soltanto il 7,67% (63.979) dei veicoli scomparsi. Ancora più basso il numero delle sole auto: 49.801. Il modello più rubato è la Fiat Panda, con 9719 esemplari rubati nel 2017. Nella top ten dominano i modelli del gruppo FCA: la Punto si piazza al secondo posto, seguita dalla 500 e dalla Lancia Ypsilon. Prima straniera, la Volkswagen Golf, seguita da Ford Fiesta, Fiat Uno, Smart fortwo, Renault Clio e Opel Corsa. La Nissan Qashqai è invece in vetta nella categoria “fuoristrada”, davanti a Kia Sportage, Range Rover, Toyota RAV4, Range Rover Evoque, Hyundai Tucson, Mercedes ML, BMW X1, Mitsubishi Pajero e BMW X5. La capitale italiana dei furti è Roma con 17146 veicoli rubati, mentre Napoli si piazza al secondo posto con quasi 14 mila furti. Seguono Milano (8.213), Bari, Catania, Torino, Palermo, Caserta, Foggia e Salerno. A livello regionale è comunque la Campania a dominare la top ten con il 19,7% del totale nazionale, davanti al Lazio (18,14%), alla Puglia (15,26%) e alla Lombardia (12,77%).

L’identikit del ladro e i consigli della polizia

Nel dossier presentato al vertice con le forze dell’ordine di altri 27 Paesi europei di Maranello è stato anche stilato un identikit del ladro moderno: “Le organizzazioni criminali sono costituite da soggetti con elevata conoscenza delle tecnologie in uso sui veicoli. La loro provenienza è sempre più riconducibile a Paesi dell’Est Europa: Moldavia, Ucraina, Polonia, Romania e Slovenia”, riporta la Polizia Stradale. “Poiché le moderne vetture sono equipaggiate da sistemi che non richiedono la chiave meccanica del passato, sia per l’apertura delle portiere sia per l’avvio, i ladri oggi hanno sostituito il classico spadino e affinato le proprie conoscenze tecniche. Utilizzano sempre più frequentemente congegni che consentono loro di raggiungere lo scopo senza danni sulla vettura. I dispositivi utilizzati sono in grado di intercettare/captare il segnale di apertura delle portiere, sbloccare la vettura e poi avviarla (per esempio Jammer, skniffer, laser scanner, Key programmer)”. I consigli della polizia sono molto semplici: non lasciare l’auto accesa e con le chiavi. Non lasciare aperti i finestrini, non appoggiare le chiavi in luoghi pubblici, prestare particolare attenzione in caso di lievi tamponamenti e in fase di parcheggio in centri commerciali o altri luoghi affollati. In particolare è consigliato avere un sistema di antifurto meccanico, satellitare o elettronico.