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Autoambulanza (Facebook)

Durante una partita di rugby sul campo sportivo della Bellaria Cappuccini di Pontedera tra i padroni di casa e il club Golfo dei Poeti di La Spezia, un’autoambulanza della Pubblica Assistenza è rimasta bloccata nel fango. Le due squadre hanno quindi unito le forze per spostare il mezzo.

L’autoambulanza era sul posto per soccorrere uno dei giocatori che si era infortunato. Una volta accompagnato il ragazzo in ospedale, come riportato da “Il Tirreno”, gli autisti del mezzo sono tornati indietro per offrire birra a tutti per ringraziarli dell’aiuto ricevuto.

Un terzo tempo davvero speciale

In un primo frangente per far riprendere la marcia all’autoambulanza si era impegnato in prima persona l’ex presidente del Bellaria, Piero Becattini, che con il suo trattore ha provato a far ripartire il mezzo, purtroppo con scarso successo.  Alla fine del match valido per salire in serie B tra le due compagini, terminato in parità, i giocatori hanno deciso di intervenire.

All’interno dell’autoambulanza c’era il capitano del Pontedera Bellaria Rugby, Alessandro Guerra, che aveva subito un infortunio non grave. I giocatori si sono uniti nella classica posizione di mischia spingendo tutti insieme il mezzo di soccorso.

L’azione è stata portata a termine sotto gli occhi di un folto pubblico che ha immortalato il momento con foto e video con i propri cellulari. Grazie alla spinta delle due squadre l’autoambulanza è riuscita a fuoriuscire dal fango.

Non è la prima volta che i giocatori di rugby si rendono protagonisti di gesti degni di nota. Proprio in questo sport, infatti, si mette in atto il famoso “terzo tempo” che prevede che i giocatori di entrambe le compagini vadano a mangiare insieme a fine partita. Un rito molto bello, che spesso si è cercato di trasportare anche nel calcio, purtroppo con scarso successo.

Antonio Russo