CONDIVIDI

AUTO ELETTRICHE – La citt√† di Parma si candida a diventare paladina dell’ambiente grazie a un piano di mobilit√† che mette sul tavolo 9 milioni di euro in incentivi (1,9 saranno utilizzati subito per l’avviamento). Il sindaco Pietro Vignali, come scrive Il Sole 24 Ore, ha svelato in un convegno i numeri del progetto che prevede la partecipazione del comune all’acquisto di veicoli elettrici con incentivi fino a 6mila euro. E per i rifornimenti √® prevista la costruzione di 300 colonnine di ricarica entro il 2015.

Sono i numeri del progetto “Zero Emission City”, svelato nel corso del convegno “Politica Europea per la mobilit√† elettrica”. Il sindaco Vignali e il direttore generale di EnergyLab, Silvio Borsetti, hanno partecipato assieme al vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, e al presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, Federica Guidi.

L’iniziativa promossa dal comune di Parma prevede un investimento complessivo richiesto di 9 milioni, di cui 1,9 nella fase iniziale di start up; incentivi all’acquisto di un veicolo elettrico fino a 6.000 euro; 100 vetture elettriche entro il 2011, che diventeranno circa 1.000 nel 2015.

La situazione in Italia

Nel nostro Paese nel 2010 sono state vendute solo 103 auto elettriche (pari allo 0,01% del mercato automobilistico) contro le 69 del 2009. I concessionari, secondo una ricerca di InterAutoNews presentata al recente Motor Show di Bologna, parlano di un mercato potenziale del 2-5%. A ottobre 2010 √® stato presentato il disegno di legge 3553, nel quale si prevedono, ma non sono state ancora definite, iniziative finanziarie a supporto della mobilita’ elettrica.

L’auto elettrica in Europa

Nel Vecchio Continente si registrano singoli interventi economici legati a ciascun Paese. In Inghilterra, ad esempio, il governo ha finanziato il programma di sviluppo elettrico con 230 milioni di sterline. Dall’1 aprile 2010, inoltre, i veicoli elettrici delle imprese sono detassati e dal 2011 gli acquirenti di auto elettriche riceveranno uno sconto del 25% sul prezzo di listino fino ad un massimo di 5.000 sterline.

In Spagna il Piano d’Azione per il Veicolo Elettrico prevede investimenti pubblici pari a 590 milioni in due anni, incentivi per veicoli elettrici fino al 20% del prezzo totale, con un tetto di 6.000 euro e la creazione di un parco di 250.000 veicoli elettrici entro il 2014.

In Germania, invece, un’iniziativa congiunta del governo e delle industrie automobilistiche tedesche punta ad un milione di veicoli elettrici entro il 2020. Infine, in Francia il piano Borloo prevede un investimento di 250 milioni per l’installazione di 75.000 colonnine di ricarica sulla rete stradale e 5.000 euro di incentivo all’acquisto di un’auto elettrica fino al 2012, mentre entro il 2015 √® previsto un parco di veicoli elettrici 100.000 unit√†.

Fonte: Tgcom