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(foto Twitter)
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Sono sempre più numerosi i comuni italiani – ultimo quello di Ciampino (Roma) – che si sono dotati del Targa System, il dispositivo in grado di “leggere” la targa di un’automobile e verificare se il mezzo in questione è rubata, privo di assicurazione o con la revisione scaduta, inserito in eventuali black list o sottoposto a fermo amministrativo.

L’apparecchio, realizzato dalla bolognese Europa Azzaroni, è semplice e al tempo stesso geniale. Una telecamera posizionata a lato della strada rileva l’immagine del veicolo (anche a velocità superiori a 90 km/h) e la trasmette a un PC collegato, che dopo averla memorizzata la inoltra ai database collegati (Ministero dell’Interno, Motorizzazione e altri). Se il veicolo risulta “non regolare”, scatta immediatamente (i tempi di risposta medi del database non superano i 3 secondi) la segnalazione al personale addetto alla pattuglia, che provvederà a bloccarlo per svolgere gli accertamenti di rito.

Il Targa System funziona sia di giorno che di notte, con la pioggia e in tutte le situazioni di scarsa visibilità. E i dati diffusi dai vari corpi di Polizia locale ne dimostrano l’efficacia: gli agenti di Ciampino hanno fermato in due ore 600 veicoli e ne hanno multati 36 per circolazione con assicurazione scaduta e 48 per revisione scaduta, il 1° luglio a Verona sono stati sequestrati 11 veicoli senza copertura assicurativa e sempre nelle scorse settimane i Vigili di Bra (Torino) hanno posto i sigilli a 10 veicoli privi di assicurazione.

Redazione