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La mano dell’uomo in seguito all’allergia seguita all’assunzione di sushi

Perde la mano in seguito ad una violentissima allergia scaturita dall’aver mangiato sushi. I medici hanno dovuto per forza di cose amputargliela.

Andare al ristorante può comportare conseguenze devastanti. È quanto accaduto ad un uomo di 71 anni, il quale voleva gustarsi un buon sushi ma che alla fine si è ritrovato a dover fare i conti con qualcosa di terribile. L’anziano, originario della Sud Corea, ha dovuto subire infatti l’amputazione di una mano a causa di una violenta allergia scatenatasi nel suo organismo dopo aver mangiato del pesce crudo. L’uomo è stato portato d’urgenza nel più vicino ospedale specializzato – distante 190 km –  visto che l’arto gli si era gonfiato a dismisura entro pochi secondi, subito dopo aver consumato il suo piatto di sushi. Recidere la mano si è reso necessaria per salvargli la vita. La vicenda è avvenuta nella città sudcoreana di Jeonju. Il paese asiatico è tra i posti dove il sushi viene mangiato più di frequente al mondo, assieme al Giappone. La dinamica in questione riporta quanto segue. L’anziano era andato a cena al ristorante, ma una volta tornato a casa stavano avvenendo i primi, gravi disturbi fisici.

Allergia fatale per un uomo: a luglio era successo anche in Italia

La situazione era diventata assolutamente insopportabile dopo 12 ore, con la presenza di dolorosissimi lividi sulla mano diventata abnorme. Eppure non era la prima volta che il pensionato mangiava del pesce crudo. Il quadro clinico riporta che l’uomo è stato soggetto ad un violento attacco di vibrosi, una infezione provocata dal batterio Vibrio vulnificus. La proliferazione di questo virus è favorita nei casi in cui si mangi del pesce crudo non accuratamente controllato. Alla fine la vittima aveva febbre altissima e grosse vesciche grandi quanto delle palline da golf. Il diabete, l’ipertensione ed i problemi renali che già affliggevano il soggetto poi hanno complicato tutto. Tagliare la mano fino all’avambraccio è stata l’unica strada percorribile. A luglio, dalle nostre parti, una giovane era deceduta per un’altra violenta allergia in seguito a quella che sarebbe dovuta essere una piacevole cena con il fidanzato. Non era stato possibile salvarla.