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photo Manuel Marino

Presso la pista trapanese Kinisia, Alba Prototipi scende in pista per collaudare la nuova barchetta Siciliana. Il tanto atteso e positivo debutto della nuova Alba Evo Sport motorizzata Kawasaki 1400 testata da Pietro Raiti. Un nuovo prototipo adatto per competere ai vertici nel campionato Slalom. Ottimo il feeling fra il pilota trapanese Pietro ed il prototipo nei primi chilometri di test. Il pilota Pietro ha avuto dei riscontri positivi, adesso manca solo personalizzarla e scendere nei campi di gara con l’intento di sfruttare tutta la potenza.

Queste sono le prime parole dopo il test del costruttore Onofrio Alba e del pilota Pietro. “L’esigenza di costruire un nuovo progetto nasce nel 2016 visto che le vetture di altre case costruttrici dimostrano di essere realmente competitive, però la voglia di inoltrare un nuovo progetto è tanta visto i risultati ottenuti con i prototipi precedenti – dice Onofrio Alba – Nel 2016 ho iniziato con la progettazione meticolosa di tutte le componenti meccaniche del nuovo mezzo e soprattutto del telaio a traliccio, fatto con acciaio torsionale per avere risposte telaistiche di rilievo. Dopo un periodo di costruzione ed assemblaggio si completa il mezzo ed infine si effettuano i primi test che hanno dato un esito molto esaustivo anche perché il pilota Raiti Piero dopo alcuni set up in pista non aveva parole per esprimere le potenzialità del prototipo. Sono contento di aver costruito un mezzo molto performante ai nostri occhi ad oggi aspettiamo con ansia le competizioni per confrontarci e sviluppare al meglio il mio progetto”.

photo Manuel Marino

“Già da anni sono accanto ad Onofrio ci siamo conosciuti per caso a Custonaci parlandomi del suo progetto – spiega Pietro Raiti – Quel giorno io gareggiavo con un Radical, mi sono fatto convincere ed oggi posso dire che ho fatto la scelta giusta visto che con la macchina fornitami precedentemente mi sono divertito facendo ottimi piazzamenti. Con il nuovo prototipo Alba Evo Sport ho avuto il piacere di fare i primi giri ed ho notato fin da subito un mezzo performante e sicuro, buona guidabilità, tanto grip e direzionalità in particolare, è molto comoda la postazione del pilota, che nei mezzi da competizione spesso viene tralasciata dai costruttori. Posso dire che il mio costruttore ha fatto un ottimo lavoro”.