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Ott Tanak e Sébastien Ogier (©Getty Images)

Da molti definito come uno dei giovani più interessanti del panorama attuale del Mondiale Rally, Ott Tanak, alla vigilia dell’apertura iridata 2018 tra le Alpi e Montecarlo, ha rivelato di essersi sentito obbligato a lasciare M-Sport per Toyota a causa di un trattamento da pilota B riservatogli dalla dirigenza malgrado due vittorie di tappa conseguite e la terza posizione nella generale.

“E’ stato bellissimo lavorare con Ogier e infatti assieme abbiamo creato un team molto forte, tuttavia anche a causa delle risorse finanziare limitate la mia macchina non è stata sviluppata quanto quella di Sébastien. Insomma il mio 2017 si è rivelato da seconda scelta e il futuro avrebbe proseguito per quella strada, ossia non la più bella e di certo non l’idea per puntare al successo finale. La decisione quindi di passare alla squadra gestita da Makinen è stato proprio dovuta al mio desiderio di tenere aperti i giochi. In fin dei conti loro avevano già dimostrato lo scorso anno di saper lavorare bene e di avere del potenziale da migliorare”, ha confidato l’estone parlando a Motorsport.com.

Due vetture diverse

In vista del campionato che sta per prendere il via, il 30enne, sotto contratto con l’equipe di Aichi per due stagioni, ha finora effettuato quattro giorni di test per il round iniziale e due sulla neve in ottica Svezia (15-18-/2) coprendo abbastanza chilometri da farsi un’idea delle capacità della sua WRC Plus attuale in confronto a quella del recente passato.

Tra la Yaris e la Fiesta ci sono notevoli differenze, ma nessuna di esse è negativa. Entrambe sono buone macchine. Si tratta soltanto di un modo diverso di comportarsi”, ha analizzato il biondo, convinto di poter dare paga sin da subito. “Sicuramente potrei dire la mia nel Principato, ma spingere immediatamente al 100% potrebbe non essere una mossa intelligente. Meglio concludere con un buon piazzamento e dei punti, considerato che in seguito si presenteranno corse più adatte a noi, come quella appena dopo, dove allora potremo tentare di vincere”, ha concluso con maturità Tanak.

Chiara Rainis