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Sebastien Loeb (©Getty Images)

Povero Craig Breen potremmo dire. Dopo la performance sorprendente di Sébastien Loeb in Messico dove nonostante i cinque anni di assenza dagli sterrati è riuscito persino a guadagnare la leadership fino ad una foratura traditrice, i vertici Citroen si sarebbero proclamati a favore di un’estensione della collaborazione con l’Extraterrestre, ben oltre alle altre due gare preventivate in Corsica e Spagna.

“Avevamo un accordo per tre round, ma una volta portati a termine i due ancora in calendario parleremo dell’avvenire e vedremo cosa è possibile fare”, ha affermato speranzoso a Motorsport.com il boss del Double Chevron Pierre Budar. “Sinceramente non conosco nessun team manager che non vorrebbe ingaggiarlo a tempo pieno, quindi lo stesso è per noi. A Leon ha dato una straordinaria prova delle sue abilità e di quanto sia ancora veloce, inoltre ha dimostrato di saper gestire alla perfezione la nuova C3. Quando ha preso il comando nella seconda giornata era nel bel mezzo di una battaglia con i migliori e tutti stavano spingendo a fondo, quindi ci ha stupiti vederlo così subito competitivo. Sapevamo che ce l’avrebbe fatta, ma non tanto rapidamente”.

Anche Meeke plaude

Critico all’inizio nei confronti della decisione presa dai vertici transalpini pure il buon Kris pare essersi convinto. “E’ stato incredibile quello che ha fatto e in più ha portato una ventata di energia positiva in scuderia da cui tutti abbiamo tratto beneficio”, il commento entusiasta del 38enne. “Già in passato avevo sostenuto che la sua presenza sarebbe stata uno sprone. Sono  convinto che passare un’intera stagione con lui mi sarebbe di grande insegnamento. Ma vi immaginate come saremmo stati forti ad averlo sempre in squadra con Craig su una terza macchina? Personalmente non scarterei l’idea per il 2019″, ha concluso.

In realtà il nordirlandese qualche perplessità nelle settimane scorse l’aveva sollevata, soprattutto perché l’iscrizione di Séb a tre eventi ha inevitabilmente danneggiato il giovane Breen, costretto in panchina a favor di alsaziano quando invece avrebbe dovuto macinare chilometri per poter acquisire costante e portare a casa risultati.

Dal canto suo il nove volte iridato ha dichiarato di avere la testa al WRX, però mai dire mai…

Chiara Rainis