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Max Verstappen (Getty Images)

Max Verstappen ha le idee chiare. Partito per le qualifiche del Bahrain convinto di inserirsi tra i primi 3 il pilota Red Bull ha invece fatto la frittata. Nel bel mezzo del Q1, quando già saggiava di poter accedere alla fase successiva grazie ad un discreto riscontro cronometrico, è andato in testacoda alla curva 2 ed è finito con il muso contro le barriere. Un botto che lo ha lasciato attonito e di cui subito ha trovato, almeno a parole, la causa. In pratica dopo aver analizzato i dati l’olandese si convinto che a scatenare la perdita di controllo dell’auto sia stata la sua power unit.

“E’ stata pura sfortuna”, ha dichiarato scornato. “Ho studiato la telemetria e con i tecnici abbiamo visto che all’improvviso mentre stavo curvando la potenza è aumentata di 150 cv. Qualcosa di davvero strano. In quel punto non si va flat out. Dopo essermi intraversato con le posteriori mi sono girato. Da parte mi non ho commesso alcun errore. Si è soltanto verificato un aumento della spinta del propulsore ed è quello che ha fatto partire la macchina. Quando si sta già andando al limite è normale se capita una cosa del genere. Ad ogni modo non sono preoccupato per il GP. Penso di poter rimontare fino alla quinta posizione dalla quindicesima da cui scatterò. Spero di poter beneficiare della sorte e magari dell’uscita della Safety Car”, il proposito del 20enne.

Pur non trattandosi del primo spin stagionale di Mad Max avendone già fatto uno in Australia, secondo Christian Horner, il boss degli energetici, non è un problema del driver, ancora incapace di gestire la vettura, ma neppure del motore. “Le competizioni sono anche questo. Difficilmente quella tornata avrebbe potuto essere più veloce. E’ stato uno sbaglio ma credo che Verstappen domani avrà la possibilità di recuperare”.

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