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Sergey Sirotkin (©Sirotkin Instagram)

Le voci sono diventate realtà. Questo martedì la Williams ha finalmente reso la nota la sua formazione per il 2018. Al fianco del giovane Lance Stroll, ci sarà un altro baby armato di valigia, ossia Sergey Sirotkin, il russo che con la prestazione nei test di Abu Dhabi di fine novembre ha convinto la dirigenza di Grove a puntare su di lui.

“Dire che sono felice e orgoglioso di unirmi al team è un eufemismo. Ho dovuto lavorare tantissimo per arrivare fino qua, dunque sono grato a tutte le persone coinvolte. L’insieme dei nostri sacrifici mi ha consentito di rendere il mio sogno realtà. Per il resto posso assicurare alla squadra che cercherò di fare il massimo”, ha commentato il moscovita.

“Dopo un estenuante processo valutativo sono contenta di poter affermare che ora abbiamo finalizzato la line-up. Ci siamo presi il tempo necessario per capire la direzione da intraprendere e sono certa che i due piloti a disposizione sapranno portare a casa risultati, senza dimenticare che la decisione presa si sposa perfettamente con la nostra filosofia di voler promuovere i talenti emergenti”, ha invece sostenuto la vice boss Claire Williams.

La riserva

Come previsto a ricoprire il ruolo di terzo driver sarà Robert Kubica, che in questo modo tornerà a calcare i circuiti della F1. “Fisicamente mi sento al top, ma per arrivarci ho dovuto davvero rimboccarmi le maniche”, le parole del 33enne di Cracovia. “Ci tengo a ringraziare il team per avermi dato tante opportunità e di aver avuto fiducia in me. E’ stato bello tornare nel paddock e adesso sono ansioso di incontrare il gruppo tecnico in fabbrica e in circuito e contribuire allo sviluppo della FW41. Il mio atrget restacomunque quello di tornare a tempo pieno in abitacolo”.
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“Superare tutte quelle problematiche e riprendere una forma tale da poter rientrare nel Circus, è qualcosa di veramente ragguardevole e che in pochi reputavano possibile”, ha argomentato il dt Paddy Lowe. “Il  compito di Robert sarà quello di condividere la sua esperienza partecipando al lavoro sul simulatore, ai test e ai weekend di gara nelle vesti di supporto di piloti e ingegneri. Ammirandolo da sempre, sono lieto di poter collaborare con lui”.

Chiara Rainis