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Maurizio Arrivabene e Toto Wolff (Getty Images)

Dopo sei GP di Formula 1 e quattordici restanti la Ferrari sembra poter recitare il ruolo di favorita nella stagione 2017. Cosa è cambiato dall’anno scorso ad oggi? E’ bastato che FIA cambiasse il regolamento sulle gomme per ribaltare gli equilibri Mercedes-Ferrari? Toto Wolff ha cercato di rispondere agli interrogativi di milioni di tifosi.

La classifica attuale parla chiaro: Sebastian Vettel dopo la strepitosa vittoria di Monaco comanda a quota 129 punti, a +25 da Lewis Hamilton, +77 su Daniel Ricciardo. La classifica costruttori recita così: Ferrari 196, Mercedes 179, Red Bull 97. Fa sgranare gli occhi non solo il sorpasso sul team iridato, ma anche l’abisso scavato sulle Red Bull. Ancora presto per parlare di super favorita per il titolo mondiale 2017, ma la Casa di Maranello sembra aver trovato velocità, affidabilità, costanza, sicurezza.

Chapeau di Toto Wolff: “Dobbiamo recuperare il ritardo. Ma mi piace il ruolo di outsider. Le persone sono sempre per i più deboli “, ha detto il manager austriaco. “Sappiamo di avere una macchina veloce. Ma abbiamo bisogno di migliorare in termini di comprensione dei pneumatici. Abbiamo buone persone e sono convinto che saremo più forti nel corso della stagione”.

Problema gomme, vantaggio Ferrari

Lewis Hamilton ha più volte puntato l’indice contro le gomme, dulcis in fundo durante la “disfatta” di Monaco. ““I pneumatici non funzionavano, scivolavano molto. Dobbiamo capire ancora tante cose e cosa fare, ma sono certo che i tecnici sapranno risolvere. Non credo sia una questione di assetto ma di gomme che non funzionano”.

Ma sull’altro fronte c’è una Ferrari capace di adeguarsi perfettamente ad ogni circuito. E con un Kimi Raikkonen in perfetta forma tutto diventa più facile. “Per quanto ne sappiamo, la Ferrari ha iniziato molto presto con lo sviluppo della vettura, da dicembre 2015, mentre noi a marzo 2016. A quel punto la Ferrari aveva più del 50% delle proprie risorse sulla nuova vettura”.

Il 2016 è stato un anno difficile per la Scuderia del Cavallino, ricevendo critiche a 360° da amici e non. Ma parte del lavoro era già orientato sulla nuova normativa 2017. Mentre Mercedes recitava il ruolo spavaldo della cicala, Ferrari era la formica che incassava in vista della stagione successiva

“La Ferrari ha forse 16 settimane di vantaggio – ha sottolineato Toto Wolff -. E questo può rendere fino a quattro o cinque decimi in totale. Secondo noi questa è la spiegazione principale per cui la Ferrari è così veloce contrariamente alle aspettative. Forse abbiamo fatto un lavoro simile nel 2013 per preparare il 2014″. Adesso il vento pare sia cambiato e potrebbe aprirsi una nuova era “rossa”. In attesa che il prossimo regolamento inverta il destino del Circus.

Luigi Ciamburro

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