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Toro Rosso (Getty Images)

Questo è un anno davvero particolare per la Honda, dopo le pesanti accuse ricevute da McLaren negli ultimi 3 anni è arrivato, infatti, il momento di riscattarsi. Il costruttore giapponese soprattutto nell’ultimo biennio ha palesato enormi problemi di affidabilità spingendo Fernando Alonso sull’orlo del divorzio con il team inglese.

La Honda era ritornata in Formula 1 carica di aspettative. Molti avevano negli occhi le grandi prestazioni con il duo SennaProst, purtroppo però le aspettative sono subito state bruciate dalla realtà. La Honda, infatti, si è scontrata con l’avanzata tecnologia che oggi c’è in F1.

Toro Rosso ironica

In questi anni, infatti, i giapponesi non sono stati capaci di creare una power unit all’altezza. I problemi sono stati così tanti da mettere in imbarazzo sia Honda che McLaren. Dopo le affermazioni di divorzio apparse sui media i giapponesi e gli inglesi sono giunti ad un accordo. La Toro Rosso ha girato Sainz alla Renault, il costruttore francese è passato a motorizzare la McLaren.

Alla Honda, invece, è toccato fornire i propri propulsori alla Toro Rosso. La cugina più piccola della Red Bull, nata dalle ceneri della nostra Minardi ha quest’oggi mostrato il fire up del nuovo motore Honda.

La clip ha fatto subito il giro del mondo e ha anche attirato tanti commenti ironici sulla presunta affidabilità del nuovo propulsore Honda. Anche la Toro Rosso allora attraverso i social ha risposto alle prese in giro con un post ironico in cui ha dichiarato: “Il motore non si è rotto e al contrario si è acceso al primo tentativo e tutto è andato come previsto. La nostra fabbrica è in perfette condizioni, non ha preso fuoco, grazie per la preoccupazione”.

Antonio Russo