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foto dal web
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Dopo i problemi con il Fisco nel 2006 Valentino Rossi si è liberato di persone poco raccomandabili ed ha sistemato ogni problema con l’Agenzia delle Entrate. Il Dottore aveva trasferito la residenza fiscale in Inghilterra, ma l’Amministrazione finanziaria aveva ‘ammonito’ tale trasferimento in quanto il pesarese aveva mantenuto il centro dei suoi interessi in Italia. Per rimediare all’illecito Rossi ha dovuto versare ben 35 milioni di euro e ha riportato nel Bel Paese la residenza fiscale.

Da allora il nove volte campione del mondo ha creato un piccolo impero intorno a Tavullia, la VR46, azienda specializzata in abbigliamento e grafiche dei campioni del Motomondiale, offrendo lavoro a 26 lavoratori italiani, esportando manufatti di pregio in tutto il mondo, con un fatturato annuo che si aggira intorno ai 10 milioni di euro annui (compreso il Bar Pizzeria da Rossi…).

Ma l’obiettivo di Valentino è anche di lanciare i giovani piloti italiani: infatti Tavullia è anche sede della Riders Academy e del celebre MotoRanch, dove Valentino e i suoi amici possono allenarsi in tranquillità e contare su una pista di grande livello. Il Dottore non solo ha risolto i problemi con la giustizia, ma ha creato occupazione, turismo e interesse per uno sport che rischierebbe di estinguersi senza il suo vitale supporto.

 

Redazione