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Sergio Marchionne (©Getty Images)

In casa Ferrari è tempo di cominciare a fare due conti. La macchina è cresciuta davvero tanto in questa stagione, ma ci sono alcune crepe nelle squadre che potrebbero compromettere la corsa mondiale di Sebastian Vettel nei confronti di Lewis Hamilton.

Naturalmente a farsi carico di tutte le responsabilità Ferrari è il presidente Sergio Marchionne, che è già pronto ad intervenire all’interno della squadra per migliorarla e trasformarla in quell’organismo perfetto che ad inizio 2000 portò la Rossa a diventare praticamente imbattibile.

Una Ferrari da doppietta mancata

Come riportato da “Sky Sport” Sergio Marchionne in merito a quanto successo nell’ultimo weekend ha così dichiarato: “Le Ferrari ieri potevano battere tutti, è un fatto indiscutibile così come lo è il fatto che anche a Singapore potevano fare doppietta. Abbiamo avuto dei problemi con i propulsori, la nostra squadra è molto giovane, la componentistica non è al livello necessario per un’auto da gara. Stiamo intervenendo”.

Il presidente della Ferrari ha poi proseguito: “Stiamo riguardando tutta la filiera, credo che sia quasi una fortuna che non sia successo niente sino ad ora. Faremo dei cambiamenti, spaccare un motore a casa può succedere, ma quando accade in gara è diverso, fai una brutta figura. Avere una macchina in 2a posizione e non vederla partire è una cosa da tirarsi i capelli”.

Sergio Marchionne è quello che si suol dire un presidente decisamente vulcanico. Già in passato è stato protagonista di grandi stravolgimenti in casa Ferrari. Nelle ore scorse si era fatta strada la notizia di un possibile licenziamento addirittura per il team principal Maurizio Arrivabene. Una cosa è certa, con Marchionne in giro nessuno è più sicuro del posto a Maranello, vietato sbagliare.

Antonio Russo