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Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel: “Titolo sempre più lontano”

Non appena entrato in sala stampa ha cominciato a ridere e scherzare con i giornalisti in attesa dei due Mercedes sollevato che almeno a Sochi la patata bollente degli ordini di scuderia non era toccata a lui. In realtà Sebastian Vettel avrebbe ben poco da stare allegro. Il terzo posto raccolto a Sochi sa più’ di sconfitta che altro, ad ogni modo il tedesco ha cercato di sottolineare il positivo.

“E’ stata una bella gara. Ho fatto un’ottima partenza e l’auto si è comportata bene. non penso che avrei potuto ottenere di meglio. Purtroppo ho avuto soltanto un’occasione di sopravanzare Ham e non è bastato perché era più veloce”, la sua analisi. “E’ probabile che il nostro problema sia la qualifica visto che anche oggi in corsa abbiamo avuto un buon feedback. Circa le gomme, con le ultrasoft sono stato piuttosto competitivo, mentre con le morbide ero alla pari con le W09 per cui non è stato possibile avvicinarsi”.

Parlando invece delle chance iridate  Seb ha affermato: “Sfortunatamente abbiamo perso altri punti. Non sarò mai stato un genio in matematica, ma è chiaro che il gap è aumentato. Voglio tuttavia guardare a GP per GP. Può ancora succedere qualsiasi cosa, ad esempio qualche zero per l’attuale leader”, ha concluso malizioso.

Nulla da segnalare

Quarto al traguardo Kimi Raikkonen ha dato vita ad una corsa senza infamia  e senza lode, come lui stesso ha conosciuto alla fine.

“Non è accaduto un granché non essendo facile superare su questo tracciato. Abbiamo allungato lo stint, ma non è servito”, ha analizzato. “La monoposto è stata discreta, però ci è mancata la velocità. Questo è un aspetto su cui dovremo lavorare assolutamente per i prossimi appuntamenti. Per il reso solamente allo start ho patito un po’ di scivolamento sul lato destro, ma niente di anomalo considerato che l’interno pista è più gommato”. Quindi, commentando la minor differenza prestazionale di domenica nel confronto con le Frecce d’Argento, ha affermato: “E’ probabile che non abbiano voluto spingere più di tanto ma solo tenerci dietro e controllare“.

Sollecitato poi sull’ordine di scuderia impartito a Bottas per avvantaggiare Hamilton, il driver di Espoo ha scherzato: “Non è l’ideale, però a volte va così. Come ci si tiene motivati quando si sa che si arriverà sempre secondi? Magari con un paio di birre!“.

Infine sul prossimo round a Suzuka ha detto: “Speriamo di essere messi meglio delle Mercedes”.

Chiara Rainis

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