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Sebastian Vettel (©Getty Images)

Vietato sbagliare a Marina Bay. Su un circuito dove serve massimo carico aerodinamico Sebastian Vettel deve puntare alla vittoria per non perdere il treno iridato. Ancora sette gare, sette round in cui vedersela con Lewis Hamilton, il pilota che gli ha dato più filo da torcere in carriera.

Vederli insieme nello stesso box e lottare alla pari sarebbe il sogno di molti appassionati di F.1. Ma il sogno sembra destinato a restare tale. “Lo metto sullo stesso livello di Fernando (Alonso, ndr) con cui ho vissuto una bella e prolungata rivalità – ha ammesso il tedesco al ‘Corriere della Sera’ -. Eravamo sempre vicinissimi tanto da giocarci il titolo all’ultima gara nel 2010 e nel 2012”. Due campioni, Vettel e Hamilton, quasi agli antipodi… “Siamo diversi, io magari non vivrei alla sua maniera. Ma non lo critico, ognuno è libero di comportarsi come desidera. Per come guida merita solo rispetto: è velocissimo, regolare, tosto, sbaglia poco, è sempre là”.

Fino al 2020 Sebastian Vettel vestirà i colori della Rossa. Non nega di essersi guardato attorno prima della firma avvenuta ad agosto, ma l’obiettivo resta certo e inossidabile. “Lasciare non è la parola giusta. È naturale riflettere e guardarsi intorno. Ma il mio obiettivo principale era e rimane vincere con la Ferrari. Non è un progetto di un anno ma a lungo termine: il meglio deve ancora venire”. Il titolo potrebbe arrivare giù quest’anno e Seb ci crede davvero. E promette quanto già preannunciato ai suoi tifosi dal podio di Monza: “Non arriveremo secondi quest’anno”.